Le imprese: finanziamenti a tasso zero dalla Regione

24 Febbraio 2021

PESCARA. Indennizzi rapidi e consistenti da governo e finanziamenti a tasso zero dalla Regione. È il pacchetto di proposte che arriva da Confcommercio Pescara a sostegno delle piccole imprese di...

PESCARA. Indennizzi rapidi e consistenti da governo e finanziamenti a tasso zero dalla Regione. È il pacchetto di proposte che arriva da Confcommercio Pescara a sostegno delle piccole imprese di commercio, turismo e servizi. «Basta con i pannicelli caldi visti fino a oggi, sono un contentino utile solo a coprire una minima parte dei costi aziendali», tuona il presidente Riccardo Padovano. «Abbiamo apprezzato le parole del nuovo presidente del Consiglio, ma adesso occorre che si passi con immediatezza ai fatti erogando indennizzi parametrati alle perdite di fatturato effettivamente subite. Ci aspettiamo anche la proroga della cassa integrazione, ulteriori misure sul credito di imposta sulle locazioni e la detassazione delle rimanenze di magazzino».
Alla Regione l'associazione chiede risorse, stanziate tramite i consorzi fidi per garantire «finanziamenti a tasso zero di durata almeno ventennale erogati con rapidità per dare liquidità immediata per andare avanti in attesa della ripresa. Con il ritorno in zona rossa le piccole imprese sono in una situazione economica disperata e tantissime di esse a rischio chiusura immediata in quanto con incassi zero devono continuare a fare fronte a costi fissi e pagamenti dei fornitori».
Sulle limitazioni per alcune attività commerciali connesse alla zona rossa in vigore fino al 28 febbraio, interviene Fabrizio Rapposelli, presidente della commissione consiliare Attività Produttive che lancia l'appello alla riapertura di tutti i negozi, «perché non possono esserci figli di serie A e di serie B. Le attività di vendita di abbigliamento, scarpe e gioielli, così come bar e ristoranti, non sono gli untori del Covid-19, anzi sono tra i primi esercizi a essersi messi in regola sulle norme anti contagio».
La seconda richiesta avanzata dal capogruppo di Fratelli d'Italia è la proroga fino a fine marzo dei saldi, interrotti bruscamente per via delle chiusure, rilanciando la proposta delle associazioni di categoria della estensione fino al 15 marzo. «Non contestiamo il ritorno in zona rossa perché è evidente che a fronte di un netto e costante, progressivo, quotidiano peggioramento dei dati inerenti il contagio da Covid e gli ingressi in ospedale era necessaria una stretta sulla città, per limitare le occasioni di uscita e di incontro tra cittadini», dichiara Rapposelli. «Ma siamo tutti altrettanto consapevoli che la nuova chiusura potrebbe determinare la fine di moltissime attività commerciali, giudicate non essenziali. Tale interpretazione rischia di generare una macroscopica e ingiusta disparità di trattamento. Chiediamo che la città di Pescara si faccia capofila di un’attività di pressing istituzionale sulle due modifiche, rafforzando, eventualmente, la macchina dei controlli».
Marcella Pace