Le liste civiche danno l’altolà al sindaco

3 Ottobre 2016

Bufera sul rimpasto della giunta, i Liberali lanciano un avvertimento: «Pronti a lasciare la maggioranza se esce Sulpizio»

Il rimpasto non è ancora pronto, ma più passano i giorni e più diventa complicato per Alessandrini portare a termine l’operazione di rafforzamento della giunta. Ieri, è scoppiata la bega delle liste civiche. I Liberali per Pescara hanno detto di essere pronti a lasciare la maggioranza se il sindaco dovesse far uscire l’assessore al bilancio Adelchi Sulpizio. Le altre liste civiche, invece, non hanno ancora deciso se appoggiare o meno i Liberali.

Intanto, spuntano nuove ipotesi di modifiche alla giunta, mentre proseguono a tutti i livelli incontri e contatti all’interno della maggioranza. Ieri, è circolata la voce che potrebbe essere sostituita un’altra assessora e così il numero delle donne salirebbe a tre.

Ma i grattacapi per Alessandrini arrivano anche dal suo stesso partito, il Pd. Dalla riunione della direzione che si è svolta sabato sera non è uscita fuori una posizione unitaria, anche se alla fine è stato approvato all’unanimità un documento che dà pieno mandato al sindaco per lo svolgimento del rimpasto. L’assessore regionale Donato Di Matteo ha ha chiesto ad Alessandrini di non escludere dalla giunta gli assessori eletti dai cittadini. Altri esponenti del Pd, invece, insistono su un rimpasto più radicale.

Il caso delle liste civiche. I primi ad uscire allo scoperto sono stati i Liberali con un avvertimento al sindaco in procinto di rinnovare la giunta. Ma non è escluso che possano aggiungersi anche i consiglieri della Lista Pescara in Comune e persino l’esponente del Psi, ora confluito nel gruppo misto, Riccardo Padovano.