Le mense ripartono il 5 ottobre ma le iscrizioni sono diminuite

10 Settembre 2020

Vertice in Comune sui pasti tra l’assessore Santilli e la concessionaria Serenissima ristorazione Prorogati i termini per le adesioni: c’è tempo fino al 21 settembre per compilare le domande online

PESCARA. Il servizio mensa quest’anno comincerà il 5 ottobre, dieci giorni dopo il suono della prima campanella, previsto in Abruzzo il 24 settembre. La data è stata stabilita ieri mattina durante un vertice in Comune a cui hanno partecipato l’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli e il manager Sergio Venditti della ditta Serenissima ristorazione, a cui è stata affidata la gestione del servizio di ristorazione scolastica.
Come stabilito dalle linee guida ministeriali, i pasti potranno continuare a essere consumati dagli alunni negli spazi adibiti a refettori (se presenti nelle scuole), ma a causa delle nuove norme sul distanziamento sociale saranno previsti turni tra le classi per evitare gli assembramenti e prevenire il diffondersi dei contagi. Gli studenti entreranno in maniera scaglionata nei locali adibiti a mensa, divisi per gruppi. Invece i ragazzi che già dallo scorso anno mangiavano il pasto in aula potranno continuare a farlo, ma sempre nel rispetto delle misure di sicurezza e con il personale che dovrà garantire «l’opportuna aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi utilizzati prima e dopo il consumo del pasto», come si legge nelle disposizioni del Ministero dell’Istruzione.
Un’altra novità riguarda la proroga dei termini per l’iscrizione al servizio di refezione scolastica. Le famiglie, infatti, avranno tempo fino al 21 settembre per collegarsi al portale e-civis e compilare la domanda online riservata sia ai nuovi utenti e sia a coloro che usufruiranno della mensa per la prima volta, a fronte della scadenza dell’11 settembre prevista inizialmente dal Comune. Come conferma il vice sindaco e assessore al ramo Santilli, ad oggi gli alunni che intendono fruire del servizio gestito dalla concessionaria Serenissima ristorazione sono 2.300, a fronte dei 3.900 dello scorso anno. «Ma il dato è approssimativo e destinato ad aumentare», spiega Santilli, «guardando ai trend dello scorso anno, infatti, emerge che le famiglie generalmente tendono a iscrivere i propri figli a ridosso della scadenza. Lo dimostra anche il fatto che ogni giorno che passa registriamo nuove adesioni nonostante la paura del Covid».
Durante il vertice di ieri mattina in municipio tra Comune e Serenissima, al quale hanno partecipato anche la dirigente comunale del servizio mensa Luciana Di Nino, la funzionaria Enrica Di Paolo e il dirigente del settore politiche per il cittadino Marco Molisani, sono stati fissati i primi paletti per la riorganizzazione del servizio di refezione scolastica. In particolare si è stabilita la ripartenza delle mense per lunedì 5 «al 99 per cento», evidenzia l’assessore Santilli, quindi qualche giorno dopo l’inizio dell’anno scolastico, come peraltro già avvenuto nel 2019 quando il servizio è iniziato il 23 settembre, una settimana dopo l’apertura delle scuole.
«Si manterranno più o meno le medesime modalità di erogazione dei pasti dello scorso anno scolastico», aggiunge Santilli, «nel rispetto delle prescrizioni emanate dal ministero saranno utilizzati i refettori oppure saranno distribuiti i pasti nelle singole aule se la scuola non dispone di spazi adatti. La mensa sarà assicurata prevedendo un aumento del personale interno e differenti turni tra le classi nei casi di gruppi numerosi di alunni iscritti al servizio».
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