Le minoranze: Consiglio urgente contro lo spopolamento
ALANNO. Un Consiglio comunale urgente per discutere le misure a sostegno delle iniziative imprenditoriali per combattere lo spopolamento e rilanciare le attività nel borgo di Alanno. Sono le proposte...
ALANNO. Un Consiglio comunale urgente per discutere le misure a sostegno delle iniziative imprenditoriali per combattere lo spopolamento e rilanciare le attività nel borgo di Alanno. Sono le proposte contenute in un documento presentato dal gruppo di minoranza dei consiglieri Salerni, Speranza e Colangelo.
«È evidente lo spopolamento del centro storico e l’abbandono delle vecchie abitazioni» afffermano i rappresentanti della opposizione, «il nostro progetto, simile a quello presentato da altre amministrazioni comunali, consiste in un bando con risorse pubbliche per sostenere lo sviluppo, che preveda interventi di riqualificazione commerciale e artigianale» . I tre consiglieri chiedono innanzitutto una ricognizione dei locali sfitti nel centro cittadino, poi di incontrare i proprietari per valutare le condizioni degli immobili e la disponibilità ad aderire al piano di risanamento e rilancio.
Attività preliminari in cui andrebbero coinvolte associazioni di categoria, sodalizi culturali e ricreativi con l’obiettivo di per delineare settori di intervento, aree urbane nelle quali intervenire e priorità degli interventi nella realizzazione del progetto. Le misure di intervento da parte dell’amministrazione civiuca, per il gruppo di minoranza, potrebbero essere azioni di sostegno economico per la creazione di nuove attività commerciali, artigianali, pubblici esercizi e servizi nel centro storico, che non vadano in conflitto con quelle esistenti. Previsti anche con l’abbattimento degli affitti dei locali, ma con l’impegno a mantenerli operativi per un periodo minimo di tre anni. Sollecitati anche aiuti per promuovere l'artigianato tipico tradizionale e l’agricoltura; contributi per l’affitto a nuove famiglie che si impegnino a risiedere per un periodo di almeno tre anni in paese e contributi in conto capitale alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa. E ancora: albergo diffuso, contributi per ristrutturazioni.

