Le Naiadi ancora chiuse, oggi riunione in Comune

19 Maggio 2021

PESCARA. «Dopo quasi due anni dal bando pubblico che ha assegnato la gestione provvisoria delle Naiadi (all’Ati, ndc), nulla è cambiato». A dirlo sono Guido Cupido della Slc Cgil Abruzzo e Marcella...

PESCARA. «Dopo quasi due anni dal bando pubblico che ha assegnato la gestione provvisoria delle Naiadi (all’Ati, ndc), nulla è cambiato». A dirlo sono Guido Cupido della Slc Cgil Abruzzo e Marcella Carletti della Fiscat Cisl Abruzzo e Molise, dopo la notizia delle altre 3 settimane di tempo chieste dal presidente della Regione Marco Marsilio per valutare il project financing. «A oggi siamo ancora in attesa di capire se, per il complesso sportivo Le Naiadi, esiste un progetto di rilancio in grado di dare prospettive all’impianto e ai tanti lavoratori impegnati. Sono trascorsi più di due mesi dal consiglio comunale straordinario pescarese, dove il sindaco e la giunta si impegnavano al trasferimento immediato della gestione temporanea delle Naiadi, salvaguardano i livelli occupazionali. Nonostante questo, i cancelli continuano a rimanere chiusi, mentre si assiste al balletto delle responsabilità sulla riapertura del centro sportivo». E ancora: «Nel dibattito pubblico delle ultime settimane sembra quasi smarrito il ruolo che riveste la struttura pubblica da un punto di vista sociale ed economico, specie in un momento come questo segnato dai problemi occupazionali nei centri sportivi».
Quindi vanno avanti: «Il 15 maggio doveva essere la data per la riapertura delle piscine all’aperto, ma anche quest’obiettivo per Le Naiadi è sfumato, mentre resta impossibile ipotizzare una data per la ripartenza delle attività. Appare chiaro ormai come tutte le parti in causa non siano riuscite a individuare una soluzione in grado di rispondere all’emergenza e dare prospettive al centro sportivo e ai suoi lavoratori». E, come emerso durante la riunione della settimana scorsa, i sindacati nel comunicato formalizzano la ripresa della protesta: «I lavoratori delle Naiadi, riuniti in assemblea, hanno deciso di aprire una fase di mobilitazione permanente per sensibilizzare tutte le parti in causa e chiedere alle istituzioni interessate di trovare una soluzione in grado di assicurare l’immediata riapertura del centro sportivo, unica soluzione per tornare a dare un futuro all’impianto e garantire una prospettiva a quanti operano e lavorano al suo interno». Intanto, per questa mattina è stata convocata la commissione di controllo e garanzia del Comune di Pescara per analizzare la vicenda e capire che tipi di sbocchi possa offrire. L’Ente, come ricordato dai sindacati, da marzo si è detto disponibile non solo alla gestione temporanea, ma anche a rilevare la proprietà dell'impianto dalla Regione. Fin qui però, il nodo legato all’eventuale durata dell'affidamento (1 o 2 anni) ha ostacolato l’accordo. Tuttavia, dopo l’intervento del presidente Marsilio, sembra difficile che qualcosa possa muoversi prima della decisione sul project su cui la Regione è tornata a puntare forte. (a.d.s.)