Le Naiadi ancora chiuse, slitta la riapertura

Le piscine inaugurate meno di un mese fa restano nel caos: manca una parte della documentazione
PESCARA. Le porte del centro sportivo Le Naiadi restano chiuse anche oggi. L’annunciata riapertura, dopo tre giorni di sospensione delle attività (sabato, domenica e lunedì) a causa dei controlli sulla documentazione delle piscine da parte del Comune di Pescara, al momento è rimandata.
Con tutta probabilità la società a cui è stata affidata la gestione dell’impianto, inaugurato meno di un mese fa con il tuffo del presidente della Regione Marco Marsilio, non è riuscita a produrre tutta la documentazione utile per consentire la ripresa degli allenamenti. La chiusura, infatti, era stata disposta a seguito di un provvedimento di chiusura del Comune di Pescara per la mancanza della Scia (la segnalazione certificata d’inizio attività). Il presidente del Club acquatico, Riccardo Fustinoni, contattato più volte dal Centro ha preferito non rispondere. Ieri mattina, però, è stato visto in municipio con alcuni tecnici all’interno dell’ufficio del Suap (Sportello unico per le attività produttive) per consegnare presumibilmente una parte dei documenti al responsabile del servizio Lanfranco Chiavaroli. Intanto, sulla pagina Facebook ufficiale delle Naiadi, non è stato pubblicato alcun avviso. L’ultimo risale allo scorso venerdì, quando la società ha informato della sospensione momentanea delle attività nelle giornate, si legge, di sabato domenica e lunedì. «In attesa di documentazione da parte degli enti preposti e necessari per il regolare svolgimento della nostra attività, anche a seguito di innumerevoli, pressanti ed inusuali controlli attivati sull’impianto preferiamo, nostro malgrado, sospendere nuovamente per pochi giorni le attività». «Siamo certi che comprendiate quanto la nostra scesa in campo possa aver rotto alcuni equilibri», prosegue la nota, «ma allo stesso tempo certi che sarà l’ultimo ostacolo prima di un periodo nuovamente florido per Le Naiadi. Ci scusiamo con voi per questo nuovo disguido e chiedendovi pazienza e fiducia nella nostra gestione vi diamo appuntamento fra pochi giorni, assicurandovi ogni recupero e ristoro dei giorni persi». (y.g.)

