Le Naiadi ripartono dai ragazzi Domenica il torneo della rinascita

27 Giugno 2019

È il primo passo dei nuovi gestori per restituire la struttura alla città: fino a mercoledì all’olimpionica 32 squadre provenienti da tutta Europa si sfideranno a pallanuoto. Il 15 luglio l’apertura ufficiale

PESCARA. L'attesa è finita, Le Naiadi sono pronte a ripartire. Ad annunciare il ritorno all’attività dell’impianto è stato il capofila della nuova gestione Nazzareno Di Matteo che, insieme a Riccardo Fustinoni e Fabrizio Baldoni ha presentato all'interno della struttura il torneo di pallanuoto in calendario da domenica a mercoledì.
Di fatto il primo passo verso il ritorno della normalità. Questo perché, come detto durante l'incontro al quale hanno partecipato anche i rappresentati delle altre associazioni coinvolte nella nuova cordata, Luigi Cerasoli della Pescara Pallanuoto e Roberto Cantalini di Gollum, le 32 squadre in arrivo da tutta Europa, divise tra under 13 e under 15, rappresenteranno il test più importante di una struttura che nelle ultime settimane ha beneficiato di profondi interventi. Come prima cosa è arrivata una caldaia nuova di zecca, già installata e messa in pressione. Oltre 40 metri di tubi sono stati sostituiti, specie quelli che corrono davanti all’uscita del bar, da sempre vero e proprio tallone d’Achille dell’intero centro sportivo. Altri lavori hanno interessato tutto il comparto elettrico, con la sostituzione della centralina bruciata alla vigilia di Pasqua.
Infine, l’intervento a tempo di record sulla piscina olimpionica, sede del torneo dei prossimi giorni e poi biglietto da visita di un impianto sportivo che da settembre conta di tornare a pieno regime. Il 13 giugno, in occasione della riconsegna delle chiavi, la stessa si presentava piena di un’acqua torbida, color verdognolo. In meno di due settimana la vasca è stata svuotata, sanificata e riempita, tanto che già adesso è funzionante.
«Ci tengo a ringraziare tutti per l'enorme sforzo fatto in queste settimane», ha detto Di Matteo durante l’incontro di ieri mattina con la stampa. «Avevamo preso un impegno, quello di farci trovare pronti per il torneo e l’abbiamo rispettato. Allo stesso modo rispetteremo le scadenze che ci siamo dati con la totale riapertura per metà settembre. Lasciatemi ringraziare la Regione, in particolare nelle persone degli assessori Febbo e Liris e dei funzionari Marcantonio e Iezzi, il cui contributo è stato fondamentale per il raggiungimento del risultato. Fondamentale è stato anche l’apporto dato dall’Aca, che ci ha consentito di riempire l’olimpionica a tempo di record».
Solo durante il torneo verrà utilizzata anche la piscina del Palapallanuoto per consentire lo smaltimento delle partite che inizieranno la mattina alle 8 e finiranno poco prima di cena, per tutti e quattro i giorni.
Successivamente, l'11 luglio ci sarà la cerimonia d’inaugurazione e quattro giorni dopo, dal 15 luglio, la piscina olimpionica e il bar torneranno a disposizione dell’utenza.
Nel corso della mattinata è stato svelato anche il logo delle Naiadi 2020, pensato da Roberto Cantalini, con una frase di D'Annunzio che recita “Io l’onda in misura conduco”. «Il Vate l'ha pronunciata mentre fu disarcionato in Versilia e appeso al suo cavallo andava a sbattere sulle onde. Ecco, Le Naiadi sono state disarcionate nei mesi scorsi, ma adesso sono pronte a ripartire e ritengo che quest’accostamento sia il più azzeccato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA