Le norme sul virus mettono a rischio gli eventi del Borgo

16 Giugno 2020

Città Sant’Angelo, il Comune chiede lumi alle associazioni Dieci giorni per decidere, ma molti già pensano al 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Nell'estate del coronavirus, che ha messo a rischio e in alcune circostanze ha già fatto saltare tradizionali appuntamenti, il Comune di Città Sant'Angelo prova a salvare il salvabile coinvolgendo le associazioni culturali e sportive del territorio, per capire quali opportunità possano nascere.
Ieri pomeriggio è stata inviata una lettera-invito a trenta di loro, per sondare il terreno.
Il concetto è molto semplice: chi vuole organizzare l'evento che abitualmente cura, deve farlo seguendo tutte le misure imposte da decreti e ordinanze, come il distanziamento di almeno un metro tra le persone, la capienza massima fissata a quota mille unità all'esterno e duecento in luoghi chiusi, uso di mascherina e tutto quello che è necessario per prevenire il contagio.
E' chiaro che la necessità di dover rispettare tali regole rappresenta un grosso freno nell'organizzare eventi come serate, sagre e feste, che vivono di pubblico non solo per il lato economico, ma anche per la riuscita della manifestazione.
Per questo motivo, qualcuno ha già fatto sapere che per il 2020 si ferma, meglio pensare all'anno prossimo.
E' il caso, ad esempio, della Notte Bianca, una serata capace di richiamare migliaia di persone lungo le strade del centro storico negli anni passati, ma anche la gara podistica di inizio giugno, che quest'anno avrebbe festeggiato la decima edizione e la tre giorni della Festa in Corso, anche questa annullata.
Ci sono poi altri eventi, come la rassegna “Dall'Etna al Gran Sasso”, che pur non avendo ancora cancellato l’evento, mal si conciliano con le misure imposte.
Pensare di circoscrivere a mille persone una manifestazione in grado di richiamare, persone da tutto l'Abruzzo ma anche da fuori regione diventa difficile.
In ogni caso, l'amministrazione ha concesso a tutte le associazioni dieci giorni di tempo per fare le valutazioni del caso e fornire una risposta. Prima di fine mese il quadro della situazione dev'essere chiaro, per poi far partire la macchina organizzativa di quegli eventi che le associazioni decideranno di confermare.
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