le pagelle dei bianconeri: Gli uomini più attesi tradiscono le aspettative

5,5 BUFFON. Sul secondo e sul terzo gol non sembra immune da responsabilità. Soprattutto, non appare all’altezza della sua fama. 5 barzagli. Fa fatica a contenere le sortite dei madrileni. E’ spesso...
5,5 BUFFON. Sul secondo e sul terzo gol non sembra immune da responsabilità. Soprattutto, non appare all’altezza della sua fama.
5 barzagli. Fa fatica a contenere le sortite dei madrileni. E’ spesso in difficoltà, a volte si arrangia con l’esperienza, ma alla lunga paga dazio e dalla sue parti nascono i pericoli maggiori.
5 cuadrado (dal 22’ st). La sua partita dura 17’ perché non la finisce. Rimedia due cartellini gialli, il secondo a seguito della sceneggiata di Sergio Ramos che fa sbagliare l’arbitro Brich. Nervoso e mai incisivo.
5,5 Bonucci. Regge un’ora. Poi, affonda anche lui nel finale. Sul primo gol di Ronaldo ci mette il piede, ma non basta per sventare la rete che sblocca la gara.
5,5 chiellini. Anche lui va in affanno nella ripresa quando la squadra cede sul piano fisico e i madrileni arrivano da tutte le parti.
6 alex sandro. Generoso e costante. Una spina nel fianco della difesa del Real.
5,5 pjanic. Parte bene, facendo girare la palla e proponendosi alla conclusione dalla distanza. Nella ripresa inizia la sofferenza, viene preso in mezzo dal palleggio del Real e si innervosisce. Prima becca un cartellino giallo e poi Allegri lo richiama in panchina.
5,5 MARCHISIO (dal 26’ st). Non ha un buon impatto sulla partita.
5 khedira. Poca sostanza. Nella ripresa crolla.
6 DANI ALVES. Uno dei pochi a reggere il confronto.
4,5 dybala. Il grande assente al Millenium Stadium. Non entra mai in partita, mai un guizzo dei suoi. Al contrario perde diversi palloni. La squadra avrebbe bisogno delle sue accelerazioni, ma non esce mai dalla morsa madrilena.
NG LEMINA (Dal 32’ st). Entra quando la partita è ormai indirizzata.
6 mandzukic. Un gran gol, quello che riaccende le speranze bianconere. Una prodezza che però resta isolata. Verso la fine del primo tempo prende una botta che lo costringe a uscire e da quel momento un po’ alla volta scompare dal vivo del gioco. Nella ripresa l’errore in fase di disimpegno che dà il là all’azione del 3-1.
4,5 higuain. Non ci mette una nota, non pervenuto a Cardiff. Solo una conclusione dalla distanza all’inizio. Poi, non vince un duello. Raramente aiuta la squadra con i ripiegamenti. E lì davanti Sergio Ramos e Varane lo riducono ai minimi termini.
5 barzagli. Fa fatica a contenere le sortite dei madrileni. E’ spesso in difficoltà, a volte si arrangia con l’esperienza, ma alla lunga paga dazio e dalla sue parti nascono i pericoli maggiori.
5 cuadrado (dal 22’ st). La sua partita dura 17’ perché non la finisce. Rimedia due cartellini gialli, il secondo a seguito della sceneggiata di Sergio Ramos che fa sbagliare l’arbitro Brich. Nervoso e mai incisivo.
5,5 Bonucci. Regge un’ora. Poi, affonda anche lui nel finale. Sul primo gol di Ronaldo ci mette il piede, ma non basta per sventare la rete che sblocca la gara.
5,5 chiellini. Anche lui va in affanno nella ripresa quando la squadra cede sul piano fisico e i madrileni arrivano da tutte le parti.
6 alex sandro. Generoso e costante. Una spina nel fianco della difesa del Real.
5,5 pjanic. Parte bene, facendo girare la palla e proponendosi alla conclusione dalla distanza. Nella ripresa inizia la sofferenza, viene preso in mezzo dal palleggio del Real e si innervosisce. Prima becca un cartellino giallo e poi Allegri lo richiama in panchina.
5,5 MARCHISIO (dal 26’ st). Non ha un buon impatto sulla partita.
5 khedira. Poca sostanza. Nella ripresa crolla.
6 DANI ALVES. Uno dei pochi a reggere il confronto.
4,5 dybala. Il grande assente al Millenium Stadium. Non entra mai in partita, mai un guizzo dei suoi. Al contrario perde diversi palloni. La squadra avrebbe bisogno delle sue accelerazioni, ma non esce mai dalla morsa madrilena.
NG LEMINA (Dal 32’ st). Entra quando la partita è ormai indirizzata.
6 mandzukic. Un gran gol, quello che riaccende le speranze bianconere. Una prodezza che però resta isolata. Verso la fine del primo tempo prende una botta che lo costringe a uscire e da quel momento un po’ alla volta scompare dal vivo del gioco. Nella ripresa l’errore in fase di disimpegno che dà il là all’azione del 3-1.
4,5 higuain. Non ci mette una nota, non pervenuto a Cardiff. Solo una conclusione dalla distanza all’inizio. Poi, non vince un duello. Raramente aiuta la squadra con i ripiegamenti. E lì davanti Sergio Ramos e Varane lo riducono ai minimi termini.

