Le processioni abruzzesi incantano anche Napoli

14 Novembre 2017

SPOLTORE. La processione abruzzese dei Frati Morti e delle Anime Perse ha aperto le iniziative per il Natale Lungo di Napoli.Una nutrita comitiva partita da Spoltore e da Chieti si è unita ai...

SPOLTORE. La processione abruzzese dei Frati Morti e delle Anime Perse ha aperto le iniziative per il Natale Lungo di Napoli.
Una nutrita comitiva partita da Spoltore e da Chieti si è unita ai figuranti partenopei: indossando costumi caratteristici e abiti d'epoca dell’800 abruzzese e napoletano, hanno percorso le vie del centro storico partendo dalla Basilica di Santa Chiara e attraversando la “via dei presepi”, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli, sino alla cripta di San Giacomo. A guidare la delegazione abruzzese il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito: «È un vero orgoglio per noi essere qui a Napoli, il centro della cultura nel mondo». Con il primo cittadino anche un particolare Pulcinella abruzzese e ovviamente i frati incappucciati, a completare il corteo, sempre in abiti storici tradizionali napoletani realizzati da Francesca Flaminio.
In prima fila il suono degli zampognari, apprezzatissimi nel capoluogo campano. Nella cripta dedicata all’antico patrono della città (solo in tempi relativamente recenti i napoletani gli preferirono San Gennaro) lo scambio di saluti con i tanti gruppi coinvolti: l’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, è stato reso possibile dall'attività dell’associazione Fontevecchia di Spoltore, che ha incontrato poi la collaborazione delle associazioni Camminando Insieme di Chieti, la Beato Marco d’Aviano di Pescara e, nella città partenopea, I Sedili di Napoli e Fantasie d’Epoca. A rappresentare il Comune campano c’era Elena Coccia, vice sindaco della città metropolitana di Napoli e presidente dell’Osservatorio sul Sito Unesco del centro antico di Napoli. Coccia, in un messaggio diffuso sui social, ha ringraziato della giornata aprendo la strada a ulteriori scambi di amicizia:«Grazie ai Sedili e alle altre associazioni del centro storico di Napoli che trovano assonanze con altri Comuni, altri borghi, perché nessuno perda la sua anima. Grazie al sindaco di Spoltore, un abruzzese innamorato di Napoli, dolce e gentile. A presto un gemellaggio con la città, o almeno con le municipalità del centro storico di Napoli».