Le sentinelle contro gli assembramenti alle fermate dei bus

31 Dicembre 2020

Piano della prefettura in vista della riapertura delle scuole Dal 7 gennaio, vigileranno i volontari della Protezione civile

PESCARA. Sentinelle anti assembramenti alle fermate degli autobus. È una delle iniziative pensate dalla Prefettura di Pescara per il ritorno a scuola degli studenti delle superiori. Dal 7 gennaio, anche i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado rientreranno in classe, dopo il lungo periodo di attività didattica a distanza. Con la differenziazione dei colori introdotta con il Dpcm lo scorso novembre, per contraddistinguere il livello di rischio contagio, tutte le lezioni per le superiori sono state effettuate in Dad, a eccezione dei ragazzi con disabilità che hanno proseguito in presenza.
Con la conclusione delle festività natalizie, dal 7 al 15 gennaio il governo ha stabilito il rientro in aula per il 50 per cento della popolazione studentesca. La Prefettura ha stilato un piano volto a coordinare l'orario scolastico con il sistema dei trasporti pubblici. Un documento resosi necessario, tenendo conto degli 8.272 pendolari che ogni giorno si riversano su Pescara per raggiungere gli istituti superiori, affinché vengano evitati quegli assembramenti che troppo spesso si sono verificati sui bus e alle fermate e che se ripetuti potrebbero rialimentare una nuova ondata di contagi. Il documento firmato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha stabilito uno scaglionamento degli ingressi in due distinte fasce, a distanza di 90 minuti. Le lezioni dovranno essere sviluppate dalle 8 alle 13 e dalle 9,30 alle 14,30. Le due turnazioni sono supportate da un incremento del 50 per cento dei mezzi pubblici. Ma anche in questo caso tutti sono chiamati alla responsabilità individuale. Per stimolare i più giovani a non abbassare l'attenzione e a mantenere comportamenti corretti dentro alle scuole e fuori, il tavolo di coordinamento della Prefettura ha elaborato la campagna informativa «Non serve essere un supereroe». Un invito «a proteggere se stesso e i propri cari. Prendi l'autobus subito dopo essere uscito da scuola. Evita affollamenti vicino alla pensilina», recita il volantino. Nel pomeriggio di ieri, durante il tavolo di coordinamento per il ritorno in aula, «è stato condiviso un volantino che verrà distribuito agli studenti al fine di sensibilizzarli su comportamenti responsabili», spiegano in una nota dalla Prefettura, «in particolar modo sull'importanza di avvalersi dei mezzi di trasporto in corrispondenza degli orari di entrata e uscita, in modo da evitare che i benefici dello scaglionamento dell'orario vengano vanificati con possibili ripercussioni sul sovraffollamento dei mezzi di trasporto».
Durante la riunione, è stata condivisa e organizzata anche la presenza di volontari di protezione civile alle fermate degli autobus. Un controllo in più sugli assembramenti e sui comportamenti corretti dei fruitori dei mezzi pubblici, che dovranno mantenere il necessario distanziamento sociale e indossare correttamente le mascherine. Quelle regole ormai entrate nella quotidianità di ciascuno, uniche efficaci armi contro il virus che ha stravolto il 2020.