Le sponde del Tavo come una discarica

6 Luglio 2020

Cappelle. I cittadini organizzano la giornata ecologica, ma arriva il divieto dell’amministrazione

CAPPELLE SUL TAVO. Una discarica a cielo aperto lungo le sponde del fiume Tavo tra Cappelle e Congiunti. L’hanno scoperta i numerosi cittadini che durante il periodo di lockdown, causa coronavirus, hanno frequentato più assiduamente le aree verdi vicino casa. Una boccata d’aria, in piena pandemia, che però ha portato anche a constatare il degrado della zona: sacchi della spazzatura, anche differenziati, mucchi di copertoni, pezzi di automobili, elettrodomestici, vecchie vasche da bagno e biciclette e materiali di edilizia.
Una situazione peraltro non nuova, già segnalata in passato ai carabinieri forestali e che adesso gli stessi cittadini hanno deciso di affrontare con senso civico e responsabilità organizzando una giornata ecologica. Ma la giornata, che si sarebbe dovuta svolgere sabato, due giorni fa, per pulire, ma anche per sensibilizzare la collettività al rispetto dell’ambiente, non è stata autorizzata.
«Purtroppo però», fanno sapere alcuni cittadini, « l’iniziativa è stata vietata dall’amministrazione comunale, con un’ordinanza emanata la sera prima, annoverando, tra i motivi di diniego, anche le misure di contrasto alla diffusione del virus».