Le ultime analisi Arta: costa promossa
Cessato l’allarme anche per Fosso Vallelunga a Pescara. Ma da domani partono nuovi prelievi da Martinsicuro a San Salvo
PESCARA. Il cessato allarme è scattato ieri mattina. Fosso Vallelunga, a confine tra Pescara e Francavilla, non è più una cloaca.
Il sindaco Marco Alessandrini ha quindi revocato il divieto di balneazione scattato due giorni prima, dopo che le analisi dell’Arta avevano scoperto una quantità record di Escherichia Coli (7270 particelle contro un limite di 400), e di Enterococchi (920 unità a fronte di un valore limite di 200).
Ma questa è solo una delle decine di analisi pubblicate sul sito dell’Arta Abruzzo, analisi che dimostrano uno stato di salute buono del mare che lambisce la nostra costa.
Gli ultimi prelievi sono stati eseguiti tra l’11 e il 19 luglio, e non vi è alcuna traccia di altri superamenti, oltre a quello già detto e risolto di Fosso Vallelunga. Ma la “prova del 9” partirà da domani, con nuove analisi a tappeto da Martinsicuro fino a San Salvo, che porteranno l’Arta a pubblicarne gli esiti tra giovedì e venerdì.
Intanto, come è possibile riscontrare nella tabella a destra, sia le indagini classificate come emergenza (e riferite anche a via Balilla e via Galilei di Pescara, oltre che a San Salvo, 500 metri a nord della foce del fiume Mulino, e al già citato Fosso Vallelunga), sia i test indicati come analisi suppletive e quelli di routine, ci dicono che il mare abruzzese è promosso.
Possiamo fare numerosi esempi tenendo presente che i test suppletivi vengono eseguiti se un’indagine di routine a monte dà un risultato non buono. Questa prova d’appello, però, deve essere ripetuta almeno una seconda volta prima di poter dire che la situazione è tornata nella normalità, oppure prima che un sindaco possa revocare i divieti di balneazione, come è accaduto, sempre a Pescara, per via Balilla, via Galilei e Fosso Vallelunga. Entriamo così nel merito dei risultati pubblicati dall’Arta.
Dalla tabella si evince che le analisi di routine eseguite da Silvi a San Salvo hanno dato tutte esito negativo, nel senso che i contaminanti sono al di sotto del limite di guardia. In alcuni casi, come accade a Montesilvano, nella zona antistante la foce di Fosso Mazzocco, e Città Sant’Angelo, 50 metri a sud della foce del Saline, le particelle di Escherichia coli sono ferme a 10, come accade anche, sempre a Città Sant’Angelo, 50 metri a sud della foce del torrente Piomba. Stessa situazione a Ortona nella zona antistante la foce del torrente Riccio e nella zona antistante il molo Nord del porto. L’unica eccezione è rappresentata dalle 798 unità di Escherichia coli registrate a 350 metri a nord della foce del fiume Foro. Infine valori bassissimi, assolutamente nella norma, anche a Francavilla (zona antistante Palazzo Sirena), a Rocca San Giovanni e Vasto.

