Le vaccinazioni nei paesi I sindaci: «Siamo pronti»

I primi cittadini si organizzano in attesa che arrivino indicazioni precise dalla Asl Popoli, Torre de’ Passeri, Manoppello e Scafa hanno già delle strutture idonee
POPOLI. La vaccinazione estesa a tutti i centri della Val Pescara avrà inizio nei primi giorni della prossima settimana. Tutti i Comuni sono in attesa di conoscere dalla direzione generale della Asl la data e il luogo dove recarsi.
Infatti, i centri abilitati a somministrare il vaccino, che sarà comunque riservati agli ultra ottantenni, per ora, sono pochi e riceveranno le dosi sufficienti a coprire i fabbisogni dei diversi Comuni associati.
«A Popoli», spiega il sindaco Concezio Galli, «confluiranno in questa prima fase i Comuni di Bussi sul Tirino e Tocco da Casauria, una decisione già comunicata ai rispettivi sindaci Salvatore Lagatta e Riziero Zaccagnini e al direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi».
Per Bussi, infatti, si potranno presto eseguire le vaccinazioni in paese essendo in allestimento alcuni locali in un edificio comunale e avendo anche la disponibilità di personale sanitario e dei medici locali.
Mentre per Tocco, alle prime vaccinazioni a Popoli, seguiranno le successive e i richiami presso la palestra di Torre de' Passeri, deputata ad ospitare le vaccinazioni dei torresi e di altri quattro paesi del casauriense: Castiglione a Casauria, Pietranico, Pescosansonesco e Corvara.
«Il nostro centro», dice il sindaco di Torre de’ Passeri Giovanni Mancini, «sarà il riferimento più importante del territorio, visto che dovrà accogliere oltre 800 pazienti almeno in questa prima fase di vaccinazioni e poi a seguire quelle dei richiami e le fasce di età via via più basse».
Un centro dedicato al Covid, per i tamponi e per i vaccini, di 3mila metri quadrati invece sarà allestito a Manoppello nel palazzo polifunzionale dell’Interporto, di proprietà della Regione. Il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca attende solo il via libera da parte del direttore generale della Asl per iniziare gli allestimenti sanitari necessari a rendere idonei gli ambienti.
«Un luogo», precisa De Luca, «che per dimensioni, caratteristiche, funzionalità e facilità di accesso potrebbe risolvere tanti problemi organizzativi, evitando di requisire spazi pubblici che non sempre è facile rendere idonei e diventare un luogo di riferimento sanitario, non solo per i centri della media Val Pescara, ma per l'intera regione e servirà per eseguire le vaccinazioni, ma anche per fornire servizi informativi e logistici».
De Luca attende dalla Asl risposte immediate per poter attivare le operazioni organizzative. Qui oltre ai paesi dell'entroterra, come Lettomanoppello, Serramonacesca, potrebbero facilmente confluire i pazienti da Alanno e Rosciano.
Nel centro delle Clarisse, a Scafa, dove finora sono stati effettuati i tamponi, è tutto pronto per avviare le vaccinazioni e si è in attesa dei vaccini da parte della Asl.
«Nella nostra struttura», fa presente il sindaco di Scafa Maurizio Giancola, «potrebbero confluire i pazienti dall'area magellense, da Lettomanoppello, a San Valentino, Abbateggio Roccamorice, Caramanico Terme e Sant'Eufemia a Maiella. Il tutto va rapportato al numero dei vaccini che avremo disponibili e alle direttive che ci arriveranno dalla direzione generale della Asl».
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