Le vasche rupestri e il turismo al centro di un convegno
PIETRANICO. «Le vasche rupestri di pigiatura nel territorio di Pietranico». È il titolo del convegno organizzato dalla Pro Loco, con il patrocinio della Soprintendenza per i beni archeologici d’Abruzz...
PIETRANICO. «Le vasche rupestri di pigiatura nel territorio di Pietranico». È il titolo del convegno organizzato dalla Pro Loco, con il patrocinio della Soprintendenza per i beni archeologici d’Abruzzo, che avrà luogo il 20 giugno all’auditorium Petruzzi del Museo delle genti d0Abruzzo a Pescara. Interverranno Edoardo Micati, Roberto Tonelli e il presidente della Pro loco Paolo Di Berardino. «Il nostro fine», spiega Di Berardino, «è quello di valorizzare questo patrimonio storico territoriale risalente al I secolo A. C., utilizzato dalle popolazioni del tempo per la pigiatura delle uve, per farlo rientrare in un possibile percorso turistico». Vasche in pietra scavate e modellate in loco: sul territorio di Pietranico ne sono state trovare 10, tutte perimetrate, catalogate, fotografate e situate quasi tutte lungo la dorsale che da contrada Vasca porta a contrada Caprera. In Abruzzo sono state rinvenute a Ripa di Fagnano e San Demetrio ne’ Vestini nell’Aquilano, a Lama dei Peligni e Palena nel Chietino e a Fano Adriano nel teramano. (w.te.)

