Lega, torna a crescere l’idea della D’Amico

La preside del D’Annunzio sarebbe stata indicata da Roma, ma Antonelli e D’Incecco restano in corsa
PESCARA. Nella lega tornano a crescere le quotazioni di Donatella D’Amico per la candidatura a sindaco. Il nome della preside del liceo D’Annunzio, spuntato improvvisamente nei giorni scorsi, sembrava accantonato. Invece no, è ancora in corsa.
Ieri fonti bene informate hanno rivelato che D’Amico avrebbe ottime conoscenze negli ambienti romani del Carroccio che vedrebbero di buon occhio la sua candidatura. Del resto tra i tre curricula che il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma ha inviato a Matteo Salvini la settimana scorsa c’è anche quello della docente. Gli altri due sono quelli del consigliere comunale Marcello Antonelli, transitato da pochi giorni da Forza Italia alla Lega e di Vincenzo D’Incecco, eletto da poco consigliere regionale. Anche Antonelli vanterebbe buoni appoggi nel partito, oltre ad una grossa esperienza amministrativa maturata come consigliere e assessore. Oltre alla terna, ci sarebbero anche i nomi dei due vice commissari provinciali, Ricardo Chiavaroli e Piergiorgio Landini.
Tuttavia la D’Amico sembra rappresentare meglio una novità per la città. Una donna alla guida della città non c’è mai stata. Inoltre, è un personaggio della società civile, non ha mai avuto legami politici e ha ottenuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera: prima la nomina a Cavaliere della Repubblica, poi il Premio Borsellino per il suo impegno nell’educazione alla legalità. Resta da vedere se la scelta del candidato spetterà effettivamente alla Lega. Oggi, si dovrebbe tenere un incontro a Roma tra i vertici del Carroccio, Forza Italia e Fratelli d’Italia per parlare innanzitutto della candidatura alla presidenza del Piemonte e poi di quelle dei 25 capoluoghi di provincia dove si vota, tra cui Pescara. Se quest’ultimo dovesse toccare a Forza Italia ci sarebbero già pronti Carlo Masci, Luigi Albore Mascia ed Eugenio Seccia.(a.ben.)
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