Legalità, gli studenti a lezione dai carabinieri in congedo

24 Maggio 2015

PENNE. La sala consiliare del Comune di Penne è stata ieri la sede di un’importante iniziativa sulla legalità portata avanti dai carabinieri in congedo di Penne, i militari del capoluogo vestino in...

PENNE. La sala consiliare del Comune di Penne è stata ieri la sede di un’importante iniziativa sulla legalità portata avanti dai carabinieri in congedo di Penne, i militari del capoluogo vestino in servizio e gli studenti degli istituti comprensivi Mario Giardini e Laura Ciulli Paratore. Dalle 9.30 circa, un centinaio di studenti hanno partecipato al cerimoniale finale dell'iniziativa sulla legalità intitolata Arma amica.

Per i ragazzi impegnati nel progetto è stata la degna conclusione di un vero e proprio percorso formativo che, attraverso lezioni e insegnamenti sul campo, li ha portati a conoscere le situazioni di legalità con le quali i militari devono rapportarsi ogni giorno.

Gli studenti degli istituti di Penne, che hanno appreso informazioni su come comportarsi in situazioni di pericolo e scongiurare situazioni di bullismo, hanno preparato anche un video per spiegare nel migliore dei modi le tematiche trattate durante il percorso formativo.

All'incontro, oltre al sindaco di Penne Rocco D'Alfonso, hanno partecipato il capitano della compagnia dei carabinieri di Penne, Alessandro Albano, il colonnello provinciale dei carabinieri, Paolo Piccinelli, e il presidente dei carabinieri in congedo di a Penne, Luigi Di Giosaffatte.

«Ringrazio i carabinieri in congedo per la splendida iniziativa e per il sostegno che svolgono quotidianamente per la sicurezza dei nostri studenti. Un plauso particolare agli studenti che hanno preso parte all'iniziativa, ai professori e ai dirigenti scolastici dei due istituti, Daniela Morgione e Mariella Centurione», ha sottolineato il sindaco di Penne Rocco D'Alfonso. Durante le lezioni e gli approfondimenti condotti dai militari dell'arma dei carabinieri di Penne i ragazzi hanno recepito insegnamenti su leggi ed etica di comportamento.

«È stata un'esperienza di crescita molto importante per noi studenti», ha detto una studentessa dell'istituto Mario Giardini alla fine dell’iniziativa.

Francesco Bellante

©RIPRODUZIONE RISERVATA