Legambiente: una discarica nella zona industriale di Elice

ELICE. La zona industriale di Elice si sta trasformando in una discarica a cielo aperto. E’ la denuncia lanciata in questi giorni dai responsabili di Legambiente Valfino dopo aver attentamente...
ELICE. La zona industriale di Elice si sta trasformando in una discarica a cielo aperto. E’ la denuncia lanciata in questi giorni dai responsabili di Legambiente Valfino dopo aver attentamente ripreso e fotografato la zona industriale del paese. Un grido d’allarme che coinvolge direttamente l’intera collettività richiamandola a un preciso senso civico che sembra oramai smarrito. Nei pressi di località Quattrostrade si può trovare di tutto, da vecchi televisori a materassi, e da pneumatici a frigoriferi e mobili di ogni genere.
«Da un mese a questa parte, la situazione è peggiorata notevolmente», ha dichiarato il presidente di Legambiente Valfino Emiliano Di Rocco, «le attività commerciali che insistono sulla zona si trovano in difficoltà perché non è un bel vedere. La zona è diventata un’autentica pattumiera senza che nessuno intervenga per evitare il peggio. Sembra che di sera, approfittando dell’oscurità, la gente approfitti dell’occasione per disfarsi di ingombranti di svariate dimensioni senza seguire le disposizioni di legge più lunghe e articolate. Abbiamo notato che c’è anche tanta omertà, poiché la gente ha paura di denunciare per evitare spiacevoli reazioni da parte di chi getta senza pensarci i propri rifiuti. La situazione potrebbe arrivare al collasso dal momento che la raccolta differenziata partirà concretamente il prossimo anno e al momento i rapporti con Città S.Angelo non sono proprio idilliaci. Infatti a quattro passi, proprio ai confini tra le due città, si trova un centro molto attrezzato per la raccolta differenziata gestito dalla Linda spa di Città Sant’Angelo. Basterebbe poco per trovare un accordo tra le due municipalità ed evitare di assistere a scene poco gradevoli per tutti. E’ bene ricordare che anche la nostra organizzazione rappresenta da tempo un punto di riferimento per simili problematiche. La nostra zona di competenza è molto vasta perché comprende centri importanti come Arsita, Bisenti ed Elice. Non darei tutte le colpe all’amministrazione comunale per quello che succede, ma la suddividerei anche con quei cittadini che non ci tengono affatto alla salvaguardia e alla tutela del proprio territorio».
Paolo Minnucci
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