Letteratura, la giuria del Flaiano sceglie il vincitore del Premio

PESCARA. Domani sera al Porto turistico Marina di Pescara una giuria composta da 200 lettori decreterà il vincitore del Premio di narrativa della 41ª edizione dei Premi Internazionali Flaiano di...
PESCARA. Domani sera al Porto turistico Marina di Pescara una giuria composta da 200 lettori decreterà il vincitore del Premio di narrativa della 41ª edizione dei Premi Internazionali Flaiano di Letteratura, Teatro, Cinema e Televisione. Tre sono i romanzi finalisti indicati dalla Giuria tecnica, presieduta da Dacia Maraini e, con il presidente dei Premi Edoardo Tiboni, composta da Giuseppe Conte, Antonio Gnoli, Dante Marianacci, Renato Minore, Walter Pedullà, Giuseppe Rosato: “La vita in tempo di pace” di Francesco Pecoraro (Ponte alle Grazie), “Almanacco del giorno prima” di Chiara Valerio (Einaudi) e “Terre selvagge” di Sebastiano Vassalli (Rizzoli). Sono tre romanzi che esprimono modi diversi di fare narrativa oggi in Italia ed allo stesso tempo rappresentano le punte delle nuove tendenze che non disdegnano l'attualità (letteraria, culturale, filosofica, scientifica), pur nel solco di una grande tradizione, che cerca anche nella storia passata il monito e il modello per il futuro. Lo scorso anno il Premio era stato assegnato a Marco Balzano.
Dopo le operazioni di voto che inizieranno alle 18.30, una breve presentazione degli autori e dei romanzi finalisti, anche con la lettura di brani significativi a cura degli allievi del Laboratorio Teatrale del Mediamuseum: Rosamaria Renzetti, Giuliana Ridolfi, Francesco Marchesani. Si procederà allo spoglio delle schede alla presenza del notaio Erminia Amicarelli. Il vincitore riceverà il Premio Flaiano domenica 20 luglio alle ore 20,30 in Piazza della Rinascita (piazza Salotto).
Seguirà alle ore 21 lo spettacolo teatrale con la regia di Paolo Rosato e Rossella Mattioli "La macchina infernale" tratto da Jean Cocteau. In scena gli allievi del Laboratorio Teatrale del Mediamuseum. Ne “La macchina infernale” Cocteau torna sulla vicenda di Edipo ma allontanandosi stavolta notevolmente dal modello classico. Nella messa in scena i quattro atti di Cocteau sono stati ridotti e adattati in funzione del numero e delle caratteristiche dei giovani attori del laboratorio teatrale del Mediamuseum. Questi gli allievi che andranno in scena, in ordine di apparizione: Lorenzo Mazzocchetti, Pietro Cerritelli, Davide Cherstich, Marco D'Amelio, Davide D'Alonzo, Angelica Di Pierdomenico, Pietro Di Marco, Aurelio D'Amelio, Francesca Di Matteo, Valeria Scarpetta, Mila Di Giulio, Francesca Marino, Rosamaria Renzetti, Francesca Scampoli, Alessandro De Luca, Giorgia Pez.

