Letture di libri per i bambini ricoverati in ospedale

PESCARA. Sedute di lettura per i bambini ricoverati in ospedale. Si è svolta ieri mattina, nel reparto di Chirurgia pediatrica, la presentazione dell’iniziativa promossa dalle associazioni Kiwanis...
PESCARA. Sedute di lettura per i bambini ricoverati in ospedale. Si è svolta ieri mattina, nel reparto di Chirurgia pediatrica, la presentazione dell’iniziativa promossa dalle associazioni Kiwanis Pescara Aternum e Adricesta onlus, “Leggiamo intorno al mondo per i bimbi in ospedale” (foto G. Lattanzio). Si tratta di un’iniziativa per i bambini degenti nel reparto di Chirugia pediatrica dell’ospedale, attraverso delle sedute di lettura di libri donati dalle associazioni all’ospedale e da chiunque vorrà partecipare alla donazione di libri o alla lettura per i bambini. Alla presentazione hanno partecipato la presidente di Adricesta onlus, Carla Panzino, il sindaco, Marco Alessandrini, i primari del reparto di Chirurgia pediatrica, Giuliano Lombardi e Pierluigi Lelli Chiesa, il direttore generale dell’Asl di Pescara, Claudio D’Amario, il direttore sanitario, Lucia Romandini, i rappresentanti della polizia municipale, dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della capitaneria di porto si sono inoltre offerti come volontari per la lettura ai bambini.
«Purtroppo», spiega Panzino, «i bambini italiani sono quelli che leggono di meno in Europa, e anche gli adulti non sono da meno: appena il 40 % degli italiani legge almeno un libro l’anno secondo i dati dell’Istat. La quota di lettori è superiore al 50% della popolazione solo tra gli 11 e i 19 anni; i lettori deboli sono soprattutto i ragazzi fino ai 14 anni. Di fronte a questi dati abbiamo voluto contribuire a portare i libri nella vita di questi ragazzi e anche in quella dei loro genitori. Abbiamo investito inoltre 140.000 euro per il rinnovo del reparto di chirurgia con quadri e disegni per vivacizzare le pareti, divani letti per i genitori nelle stanze dei bambini, tavoli e sedioline per organizzare gli incontri di lettura».
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