Leu, le reazioni di Sclocco e Melilla

6 Marzo 2018

«Registriamo la più grave sconfitta elettorale e politica del centrosinistra e della sinistra italiana nella storia repubblicana: una vera e propria Caporetto». Così Gianni Melilla, deputato non...

«Registriamo la più grave sconfitta elettorale e politica del centrosinistra e della sinistra italiana nella storia repubblicana: una vera e propria Caporetto». Così Gianni Melilla, deputato non ricandidato di Art.1, si toglie i sassolini dalla scarpa. «In Abruzzo», sostiene, «LeU si colloca molto al di sotto dei voti presi da Sel 5 anni fa. A Pescara quasi la metà in meno. Per il risultato catastrofico di LeU ci sono responsabilità evidenti in chi ha gestito e deciso il profilo programmatico, le candidature e la campagna elettorale, con rara miopia politica e maleducazione personale. Per questo», conclude Melilla, «chi ha sbagliato deve mettersi da parte». Anche l’assessore regionale Marinella Sclocco commenta i risultati ma in modo soft non rinnegando il percorso fatto in Leu. «Le antenne tese sui territori ci avevano fatto capire che le politiche di quel centrosinistra non davano alcuna risposta alle persone, che c'era una voglia forte di stravolgere tutto. Le nostre sono e saranno sempre risposte di sinistra, costruite sui diritti e sulle comunità, e sono certa che se anche il percorso si allunga, da lì dobbiamo ripartire. E lo faremo».