Levigas e Vestina oggi la firma dal notaio a Pescara

25 Maggio 2016

Penne, la società milanese pronta ad acquisire il 12% delle quote per l’operazione salvataggio del Comune

PENNE. La Levigas Spa, socia dell’Augusta Ratio spa, è pronta a entrare nella società partecipata Vestina Gas. La società milanese, domani, alle 18, siglerà a Pescara l’atto notarile funzionale all’acquisizione del 12 per cento delle quote di Vestina in possesso del Comune di Penne. Per perfezionare il passaggio, che porterà il Comune a mantenere comunque il 45% del pacchetto azionario, saranno messe nero su bianco anche le modifiche statutarie della società partecipata, così come richiesto dal socio milanese all’ente municipale vestino.

Saranno due le modifiche che il Comune, a oggi socio maggioritario al 57%, apporterà allo statuto di Vestina Gas: la cessione del diritto di prelazione delle quote anche per i soci privati e un posto all’interno del Cda anche per il privato. All’incontro, oltre naturalmente ai rappresentanti della Levigas Spa, parteciperanno il sindaco, Rocco D’Alfonso; la segretaria generale dell’ente Francesca Vecchi; il responsabile del procedimento di vendita per il Comune, Arturo Brindisi; il presidente di Vestina Gas, Lelio Di Simone, e i componenti del Cda, Sebastiano Di Carlo e Mirco Di Clemente.

La cessione del 12% delle quote della partecipata Vestina Gas porterà nelle casse del Comune 793mila euro, cifra necessaria per liquidare il debito maturato nei confronti della famiglia Cutilli per l’esproprio dei terreni dove fu costruita la struttura sanitaria del Carmine. Il Comune di Collecorvino, intanto, che già da diverso tempo aveva messo in vendita il proprio 11% per 1 milione e 400 mila euro, tramite il sindaco Antonio Zaffiri ha voluto conoscere i nuovi soci milanesi per capire cosa intendano apportare in società.

La vendita delle quote di Collecorvino, che adesso o in futuro dovrà essere calibrata sulle percentuali della valutazione delle quote pennesi, al momento, è stata messa in stand-by in attesa delle elezioni amministrative in programma il 5 giugno. È chiaro però che la società milanese, una volta entrata con il 12% possa pensare di acquisire nel tempo le quote necessarie per poter diventare il socio maggioritario della società Vestina Gas. «Ai soci privati milanesi abbiamo chiesto rassicurazioni sulle loro strategie: non vogliamo penalizzazioni economiche per la collettività. Se sarò rieletto, riprenderò il discorso legato alla vendita delle quote di Vestina Gas», ha detto il sindaco di Collecorvino, «anche perché una volta che saranno in vigore i decreti attuativi riguardo le società partecipate senza dipendenti saremo comunque costretti a vendere».

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