Lezione “politica” con D’Alfonso

20 Novembre 2015

Governatore e sindaco invitati nell’assemblea studentesca

PESCARA. «Beh, cosa volere di più?». È orgoglioso lo studente della quarta G del liceo scientifico da Vinci, che è anche rappresentante d’istituto, Luca Carapellotti, tra gli artefici dell’incontro andato in scena ieri mattina nell’aula magna del liceo diretto da Gouliano Bocchia, in via Colle Marino.

In occasione della prima assemblea d’istituto, è stato organizzato l’evento – dal titolo “La politica: che cos’è e come funziona”– al quale hanno partecipato come relatori, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il sindaco Marco Alessandini, il consigliere comunale di Forza Italia, Fabrizio Rapposelli con la collega del Pd, Leila Kechoud.

«Insomma, di più non potevamo pretendere», commenta Carapellotti in un'aula magna stracolma di studenti.

Docenti “istituzionali”, dunque, per gli allievi del liceo scientifico, a cominciare dal governatore D’Alfonso - che nel suo curriculum annovera anche un periodo d’insegnamento alla d’Annunzio - il quale, nella sua “lezione di politica”, si è soffermato sui tragici fatti di Parigi, argomentando sulle differenza che intercorre, tra l’altro, tra sunniti e sciiti, le due grandi correnti che dividono il mondo dell’Islam, a partire dalle diverse legittimità rivendicate da ciascuna relativamente alla guida politica e spirituale della comunità islamica. (VdL)

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