Lezioni a distanza a settimane alterne al liceo Da Vinci

17 Settembre 2020

Nella sede centrale ai Colli e nella succursale di Porta Nuova il ritorno in classe in presenza è fissato per il 24 settembre

PESCARA. Didattica in presenza e digitale integrata a settimane alterne. È questo il piano previsto per l'anno scolastico 2020-2021 dal liceo scientifico Leonardo da Vinci.
Sfruttando tutti gli spazi a disposizione, con aule capaci di garantire l'adeguato distanziamento tra gli alunni e i docenti secondo le misure anti Covid, le 54 classi della sede centrale di Colle Marino e le 9 dislocate nella succursale di piazza dei Grue, si alterneranno ogni settimana tra lezioni frontali a scuola e quelle a distanza da casa, secondo un orario che è alle ultime rifiniture e a breve verrà comunicato a studenti e genitori.
«Abbiamo voluto mantenere i gruppi classe», evidenzia la dirigente Mariagrazia Santilli che ha assunto la reggenza del liceo scientifico dei Colli dallo scorso agosto. «Partendo da questo presupposto abbiamo pensato a un modello organizzativo che mescola la didattica in presenza con quella a distanza, a settimane alterne, sia per la sede centrale di Colle Marino che per la sede di Porta Nuova». Per evitare assembramenti e decongestionare i flussi, su ogni plesso sono stati ricavati ingressi differenziati che permetteranno quindi agli studenti di entrare e uscire senza scaglionamenti orari. «Lasciamo l'unità oraria di 60 minuti, dalle 8,15 alle 13,15», aggiunge la dirigente scolastica, «e avendo previsto all'interno dei plessi più ingressi e uscite, riusciamo a evitare assembramenti. Gli studenti avranno dei percorsi che seguiranno sia nell'accesso alla scuola che negli spazi interni, cosicché rimarranno all'interno di “bolle” assegnate alle varie classi, senza interferenze tra loro».
Affidandosi ai protocolli ministeriali, la scuola è anche alle prese con la predisposizione del regolamento Covid che disciplinerà momenti come la ricreazione e soprattutto la gestione di casi sospetti. «Sabato mattina», chiarisce la dirigente, «approveremo il regolamento in consiglio d'istituto, e in quella occasione dettaglieremo tutti i singoli aspetti».
Nei prossimi giorni verrà anche rifinito l'orario scolastico con le indicazioni precise sulle fasi di didattica digitale integrata e in presenza. Le prime tre giornate di scuola, dal 24 al 26 settembre rappresenteranno le fasi di accoglienza e inserimento degli studenti.
«Per le 12 classi prime della sede di Colle Marino», spiega Santilli, «abbiamo pensato a un'accoglienza pomeridiana e a orari scaglionati che si terrà giovedì pomeriggio, per permettere a tutti gli alunni di incontrare i docenti». Le due classi prime di Porta Nuova invece effettueranno l'inserimento la mattina del 24. «Sempre per gli alunni delle prime classi», prosegue Mariagrazia Santilli, «cercheremo di capire quali sono le esigenze tecniche, in modo da colmare eventuali carenze che possano condizionare l'efficacia della didattica digitale integrata. Mi auguro che ci sia collaborazione da parte di tutti». La riapertura del 24 settembre è «ormai assodata», sottolinea la preside, aggiungendo però come «il reale obiettivo» sia «quello di rimanere aperti per tutto l'anno scolastico».
«Per questa ragione», evidenzia la dirigente del Da Vinci, «occorre che tutti dimostrino il senso civico e di responsabilità che è richiesto ai cittadini, in ambiente scolastico, ma anche all'esterno. In modo particolare le famiglie e i ragazzi devono collaborare affinché siano prese tutte le precauzioni e siano rispettate le misure per evitare contagi».
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