Lezioni di vita, i rifugiati ospiti del “Giardini” di Penne

18 Marzo 2016

PENNE. L’istituto comprensivo Mario Giardini di Penne ha aderito alla Settimana internazionale dei richiedenti asilo, in programma fino al 22 marzo. Una scuola come comunità educante, luogo d'incontro...

PENNE. L’istituto comprensivo Mario Giardini di Penne ha aderito alla Settimana internazionale dei richiedenti asilo, in programma fino al 22 marzo. Una scuola come comunità educante, luogo d'incontro, dove ci si interroga e si cerca di fornire chiavi interpretative a una realtà sempre più mutevole e complessa. È sulla base di queste convinzioni che l’istituto comprensivo pennese, a partire dal dirigente scolastico Daniela Morgione, ha deciso di far crescere i propri studenti attraverso un attento confronto. La scuola pennese ha perciò organizzato un incontro formativo tra i ragazzi della classi terze della scuola secondaria di primo grado e alcuni giovani migranti ospiti del Lapiss, la struttura presente all’interno dell’Oasi Wwf, Riserva regionale del Lago di Penne, gestita dalla coop Cogecstre. I rifugiati, provenienti da Nigeria, Gambia, Mali, Afghanistan, accompagnati dal responsabile del Centro, Damiano Ricci, dall’operatrice socio-sanitaria Lucia Polidori, dal presidente di “Libera Terra” Cristian De Fabritiis e dall’operatrice Francesca Triozzi, hanno incontrato gli alunni nell’aula magna della scuola per raccontare il loro vissuto.

I giovani migranti, fiduciosi in un futuro migliore, hanno raccontato la loro esperienza intrisa di sofferenze, violenze, separazione, voglia di ricominciare, povertà. Esperienze che hanno determinato la fuga dalla loro terra alla ricerca di una vita diversa. «Gli alunni hanno rivolto domande e certamente hanno capito, grazie all’incontro fatto di sguardi, gesti ed emozioni, che la storia spesso è diversa da quella che ci viene raccontata indirettamente ogni giorno. Perché un racconto fatto da una persona che puoi guardare negli occhi è diverso, è tutta un’altra Storia», ha detto la dirigente dell’Istituto Mario Giardini Penne, Daniela Morgione.

E Penne, con tutto l’hinterland vestino, è uno dei territori più attivi nel dare ospitalità ai giovani rifugiati di guerra. Nella struttura ricettiva del Lapiss sono ospitati una trentina di immigrati e altri 30 sono stati accolti nella casa di riposo De Sanctis Del Bono di Penne. Per velocizzare l'integrazione degli immigrati nel contesto pennese, inoltre, in questi mesi, sono stati avviati percorsi di studio da alcuni professori volontari e procedure per permettere loro di svolgere lavori utili alla comunità. (f.bel.)

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