Liane, danze e maschere tribali Il Lido 186 si trasforma e diventa una giungla selvaggia

PESCARA. Una casetta di paglia e canne di bambù sospesa in mezzo all’acqua. Sulla spiaggia percorsi segnati da pannelli colorati, maschere tribali e giochi di liane intrecciate. Un incantatore di...
PESCARA. Una casetta di paglia e canne di bambù sospesa in mezzo all’acqua. Sulla spiaggia percorsi segnati da pannelli colorati, maschere tribali e giochi di liane intrecciate. Un incantatore di serpenti darà prova di maestria tra cerchi di fuoco, evoluzioni circensi, danze e ritmi cadenzati attinti dalla cultura africana sub-sahariana. Il Lido 186 oggi si trasformerà in una “giungla selvaggia” proiettando grandi e piccini nelle atmosfere incontaminate della foresta amazzonica tra cascate, rivoli, bestie feroci e tribù di ogni specie e colore. Una grande festa a tema che vedrà protagonisti turisti e clienti dello stabilimento sulla riviera di Pescara Sud e che tenta di bissare il successo dello scorso anno, quando in occasione dell’evento Woodstock del ferragosto 2014 sono state registrate circa 7.000 presenze.
Lo staff del 186 per l’occasione offrirà agli ospiti sangria gratuita in spiaggia fino all’ora dell’aperitivo, una serie di gadget e premi per i costumi migliori e per la palma più originale. «Saremo aperti dalla mattina fino a notte fonda, come del resto prevede il nostro cartellone estivo, con appuntamenti cadenzati per ogni giorno della settimana», spiega la titolare, Clea Rocco, che da 8 anni ha preso le redini di una struttura diventata un punto di riferimento della movida estiva pescarese e, da quest’anno, un polo culturale in riva al mare grazie all’abbinamento tra offerta balneare tradizionale e iniziative artistiche di impatto. Si va dai corsi di teatro sulla sabbia agli artisti di strada, dalle mostre al cooking show e ai reading poetici, senza dimenticare le evoluzioni circensi, i laboratori per bambini e le esibizioni di sport da combattimento.
Un binomio, quello tra mare e cultura, che ha trasformato la vocazione del Lido 186 andando ad attrarre una fascia molto più ampia di persone alla ricerca non solo di sole, mare e relax, ma anche di contenuti intellettuali. La scaletta dell’evento “Giungla selvaggia” è stata predisposta dalla responsabile organizzativa Azzurra Cipollone in collaborazione con Davide Cocozza e la sua équipe.
«A ferragosto», sottolinea Clea Rocco, «abbiamo deciso di superarci: il nostro staff sta lavorando da settimane per ricreare sulla sabbia una vera giungla selvaggia. Gli ospiti vivranno le atmosfere che ricordano il sud del mondo, forse travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto». Il programma prevede le esibizioni del collettivo Baobab Pescara con Jean Louise Ndiaye e Pino Petraccia (suoni e vibrazioni dei sud del mondo) e del Gruppo 100% capoeira con musici e ballerini. Il collettivo Fattore M porterà in spiaggia musici, artisti, mangiafuoco, ballerini e circensi, mentre la Sup school Pescara trasformerà tutti in uomini selvaggi delle paludi. In consolle i dj Umberto Palazzo, Andreino dj e Alberto Cantarini. E infine spettacoli estemporanei, ritmi e balli tribali, body painting, giochi di fuoco, animazione per bambini, l’incantatrice di serpenti, musica e sangria offerta in riva al mare con un menù ad hoc per il pranzo di Ferragosto. (y.g.)
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