Libri, concerti ed eventi: nove giorni di iniziative nel segno di d’Annunzio

1 Settembre 2023

Il festival apre i battenti domani: quest’anno il tema è “Vivi, Odi, Balla” Oggi anteprima con Gabbani. Si chiude il 9 settembre con Nek e Renga

PESCARA. Performance dedicate al Vate, incontri con Giordano Bruno Guerri e con gli studiosi della poetica dannunziana, approfondimenti sull’estetica, sull’erotismo e sulle (tante) donne della sua vita, ma anche sui suoni dialettali che ritroviamo nelle liriche più famose della tradizione letteraria italiana. E poi il teatro di Simone Cristicchi, i concerti dei Boomdabash, Roberto Vecchioni, Raphael Gualazzi, Mara Sattei e Carl Brave, la regata con cento barche, lo Scudetto Cup e gli altri eventi sportivi e gastronomici, tutti all’insegna di Gabriele d’Annunzio.
Dopo le anteprime dei giorni scorsi nei centri della provincia pescarese e teatina (stasera a Francavilla c’è il concerto di Francesco Gabbani), domani si alza ufficialmente il sipario sul Festival Dannunziano. La manifestazione, organizzata dalla presidenza del consiglio della Regione Abruzzo, è giunta alla sua quinta edizione. Dedicata al tema “Vivi, Odi, Balla”, l’iniziativa animerà la città fino a domenica 10 settembre. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, tranne il concerto conclusivo con Nek e Renga, il cui biglietto costa 20 euro. «In questi anni abbiamo seguito un filo logico che aveva un fine ultimo: riposizionare Gabriele d’Annunzio nel suo alveo naturale», ha spiegato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «per troppo tempo abbiamo assistito al dibattito su quanto il Vate fosse collegato o meno al fascismo, un dibattito teso solo a mettere in risalto atteggiamenti che nulla avevano a che fare con la sua arte e il suo spessore. Abbiamo lavorato per quattro anni e finalmente oggi è chiaro a tutti che d’Annunzio è uno dei più grandi intellettuali del Novecento, tant’è vero che a cavallo di Ferragosto c’è stato un video di oltre 2 milioni di visualizzazioni in cui Bocelli suona “La Vucchella”, nota canzone napoletana, musiche di Tosti e parole di d’Annunzio, e lo stesso Bocelli lo definisce come “uno dei più grandi poeti italiani”».
Il festival si apre ufficialmente domani con la mostra (in programma all’Aurum fino al 10 settembre) “Centenario dell’Aeronautica militare - d’Annunzio aviatore” seguita dal convegno (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) “D’Annunzio e la poesia del Novecento” con Giordano Bruno Guerri, Pietro Gibellini, Gianni Oliva, Gianfranca Lavezzi, Valter Boggione, Giulia Raboni, Gianmario Villalta, Silvio Ramat e Giovanni Tesio. Tra gli ospiti principali della prima giornata anche il cantante Morgan che si esibirà con la Medit orchestra diretta dal maestro Angelo Valori nell’ambito della serata “Stramorgan live” condotta da Pino Strabioli.
Torna anche in questa edizione la Notte dei musei, con eventi e aperture straordinarie e gratuite dalle 18 a mezzanotte per scoprire i tesori d’arte racchiusi nei luoghi culturali del capoluogo adriatico: dalla casa di d’Annunzio al Mediamuseum, dal museo Paparella Treccia al Museo delle Genti d’Abruzzo, oltre al museo civico Cascella, Museo dell’Ottocento e Imago Museum. Tra gli approfondimenti culturali più attesi ci sono gli incontri all’Aurum con Domenico Galasso e Gianni Oliva “Intervista a d’Annunzio” (domenica alle 18); la tavola rotonda “Il dialetto in d’Annunzio: un suono di terra natale” con Daniela D’Alimonte, Fernanda Gerbis, Pierluigi Ortolano, Raffaella Bertazzoli ed Elena Ledda (domenica alle 20.30); la festa gastronomica Tramezzino letterario con la presentazione del libro “La cucina pescarese nel tempo” di Licio Di Biase (lunedì ore 19 sui trabocchi del molo nord); Federico Palmaroli con “Le frasi più belle di Osho” (martedì ore 19, all’Aurum) e la presentazione del libro di Francesco Borgonovo “Fascismo infinito” (martedì alle 20, all’Aurum).
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