Libri gratis a 18mila studenti: ripartiti i fondi per i Comuni

27 Ottobre 2024

La Regione eroga 3,9 milioni. Le somme più alte vanno a Pescara e Montesilvano

L’AQUILA. Gli aiuti alle famiglie abruzzesi oppresse dal carovita passano anche attraverso i contributi dei Comuni per i libri scolastici gratis a 18.412 studenti delle scuole medie e superiori.
La Regione Abruzzo ha sbloccato i fondi statali da distribuire agli enti locali che, a loro volta, li erogheranno a chi ne ha bisogno. La delibera di giunta, proposta dall’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, insieme a un allegato con l’elenco dei 305 Comuni abruzzesi e le relative somme stanziate, pubblicati sul sito della Regione, ci permettono di illustrare il quadro completo di questo beneficio, tra i più attesi dai nuclei familiari meno abbienti, che garantisce la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni della scuola dell’obbligo e della scuola secondaria superiore che siano in possesso di particolari requisiti.
LE REGOLE.
L’atto della giunta Marsilio stabilisce i criteri per l’individuazione dei beneficiari e per la ripartizione dei contributi. Ma andiamo con ordine.
Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha innanzitutto provveduto alla ripartizione tra le Regioni, per l’anno scolastico 2024/2025, della somma di 133 milioni di euro.
Alla Regione Abruzzo è stata assegnata la cifra complessiva di 3.962.790 euro, suddivisa in 2.981.017 euro per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, cioè le medie, ed il primo e secondo anno di corso della scuola secondaria di secondo grado, quindi le superiori; e altri 981.772 euro per la fornitura dei libri di testo in favore degli studenti del terzo, quarto e quinto anno di corso delle scuole secondarie di secondo grado.
La Regione ha quindi ritenuto equo il criterio di ripartizione determinato sulla base degli alunni risultanti beneficiari nello scorso anno scolastico 2023/2024, secondo i dati forniti dai Comuni, e garantendo agli stessi enti locali una somma di 235 euro per ogni alunno beneficiario delle medie e 171 euro per ogni studente, avente diritto, delle superiori.
ORA TOCCA AI COMUNI.
A questo punto, si legge sulla delibera regionale, occorre che i Comuni abruzzesi, per l’individuazione dei beneficiari, provvedano ad adempiere i quattro punti che riportiamo di seguito.
1) Devono in primo luogo ricevere, a seguito di pubblicazione di un apposito avviso sui propri siti istituzionali, le istanze prodotte dai propri residenti e a valutare l’ammissibilità delle stesse, in base ai requisiti previsti dalla legge e dal bando stesso.
2) Ammettere al beneficio gli studenti appartenenti a famiglie il cui Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità non superi il limite massimo di 15.493,71 euro, e che non abbiano usufruito di altro contributo o sostegno pubblico di altra natura per l’acquisto dei libri di testo.
3) Effettuare i controlli a campione e apposite verifiche in tutti i casi in cui vi siano fondati motivi sulla veridicità delle dichiarazioni rese in autocertificazione.
4) Definire i criteri e le modalità per l’erogazione dei benefici ai soggetti richiedenti, con particolare riferimento ai termini per la presentazione delle istanze e alla documentazione da produrre a supporto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo.
LE CITTÀ PIÙ GRANDI.
La ripartizione dei fondi da parte della Regione vede ai primi due posti, tra i Comuni, Pescara e Montesilvano. Il primo potrà erogare il contributo a un totale di 1.497 studenti, mentre il secondo a 995 giovani. Tra le province, invece, è quella di Chieti a guidare la classifica con 5.069 studenti beneficiari, incalzata dalla provincia di Pescara che ne ha 5.030. I numeri degli aventi diritto ci forniscono peraltro anche la misura di quante famiglie abruzzesi siano costrette a vivere in condizioni economiche critiche.
Dei 305 Comuni abruzzesi riportiamo di seguito i primi 20, i più grandi, specificando le somme erogate ed i numeri degli aventi diritto: Pescara 322.826 euro per 1.041 studenti delle medie e 456 delle superiori, L'Aquila 134.502 euro (441 e 180), Montesilvano 197.563 euro (425 e 570), Teramo 151.199 euro (496 e 202), Chieti 78.289 euro (145 e 258), Avezzano 139.366 euro (477 e 159), Vasto 112.389 euro (379 e 136), Lanciano 98.836 euro (320 e 138), Roseto degli Abruzzi 88.022 euro (287 e 120), Francavilla al mare 86.440 euro (281 e 119), Giulianova 74.850 euro (247 e 98), Ortona 82.882 euro (287 e 90), Sulmona 65.332 euro (224 e 74), San Salvo 79.651 euro (282 e 78), Spoltore 88.811 euro (294 e 115), Martinsicuro 48.678 euro (167 e 55), Silvi 58.192 euro (198 e 68), Città Sant'Angelo 48.335 euro (167 e 53), Pineto 53.563 euro (163 e 89), infine San Giovanni Teatino 79.404 euro (262 e 104).
©RIPRODUZIONE RISERVATA