Libri scolastici, ecco la mappa del risparmio

Mercatini dove è possibile avere sconti del 50 per cento e cartolerie che restituiscono il 40 per cento del prezzo a chi vende testi usati ma adottati
PESCARA. Un do ut des, dove la percentuale in entrata e in uscita è praticamente la stessa: il 40%. È l’«aliquota», per chi compra e per chi vende i libri usati scolastici in alcune librerie e mercatini della città, che già da tempo si sono attivati nella compravendita. Per ogni ordine e grado, dalle primarie ai licei, passando per gli istituti secondari di primo e secondo grado (anche se per le primarie non c’è il fenomeno dell’usato, in quanto i libri sono gratuiti). Come dalla libreria Regina, di via Nicola Fabrizi, gestita da Alessandro Di Pino e Luigina Ranalli.
«Qui è possibile venire da noi per depositare dei libri vecchi», spiega Di Pino, «se questi sono adottabili. Se sì, li mettiamo in conto vendita per terzi. Ad acquisto avvenuto, noi tratteniamo il 20% e diamo il 40% a chi li ha venduti». E nella libreria Regina ci si può andare tutti i giorni negli orari di apertura, anche se ultimamente è stata introdotta una novità. «Per quest’anno abbiamo inserito un altro servizio», continua uno dei due soci. «Si tratta del servizio per appuntamento: ossia, chi lavora o comunque è impossibilitato in certi orari, dal 18 agosto può fissare un incontro anche per il periodo di chiusura, dalle 13 e 15 alle 15 e 30 e dalle 20 alle 21 e 30». In libreria è possibile telefonare allo 085-2313274 e si può anche visitare il profilo Facebook https://www.facebook.com/Libreriaregina/info?ref=page_internal.
La possibilità di vendere e comprare libri scolastici c’è anche nello storico mercatino del porto, in via Gobetti, attivo da 26 anni. Ma solo per l’usato e niente libri nuovi, come si nota sulle bancarelle e sugli scaffali, 14, del locale. «Noi i libri che ci portano in tentata vendita in alcuni casi li paghiamo anche subito», fa sapere Massimiliano Anzellotti, che gestisce il mercatino insieme con un’équipe di giovani. «I libri ce li lasciano, li cataloghiamo e, se vediamo che saranno certamente adottati, diamo al venditore il 40% del prezzo di copertina». E se il mercatino del porto sembra un punto di scambio un po’ d’antan, all’avanguardia sono invece le possibilità di conoscere lo stato dell’arte dei libri presenti. «All’indirizzo internet www.isibook», sottolinea Anzellotti, «si può vedere quali siano i libri che noi abbiamo a disposizione. Anche per il mercatino di Sambuceto», prosegue il gestore, rendendo noto che i libri in vendita nel mercatino riguardano, oltre alle scuole di Pescara, quelle di Francavilla, Ortona, Chieti e Avezzano. Insomma, hinterland e dintorni (al mercatino si può telefonare al numero 3891673732).
Nuovi e vecchi libri sono poi a disposizione dalla cartolibreria Bovio, sull’omonimo viale. «L’area sulla quale agiamo», rileva il titolare, Federico Vanni, «è quella di Pescara, Chieti, Montesilvano e Francavilla. Tuttavia», precisa Vanni, «voglio mettere in rilievo che noi, per chi acquista l’usato, applichiamo il 40% di sconto sul prezzo di copertina e non sul prezzo rivalutato anno per anno. In sostanza noi facciamo uno sconto del 50%», tiene e mettere in luce. Il 40%, inoltre, è la percentuale di ricavo per chi riesce a far vendere un libro dalla cartolibreria.
Anche nel negozio di Vanni, infine, è possibile controllare i libri presenti, vecchi e nuovi. Basta collegarsi al web, all’indirizzo www.cartolibreriabovio.it ,o telefonare allo 0854225735.
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