Licenze decennali per gli ambulanti e saldi più semplici

Via libera anche ai contatori intelligenti per la luce e il gas: se il cliente lo vuole potrà ottenere il confronto dei prezzi
L’AQUILA. Bandi per licenze decennali per i posti del commercio ambulante. Contatori intelligenti di luce e gas per favorire il risparmio energetico e contenere i prezzi. Vendite promozionali semplificate. Questi alcuni dei provvedimenti approvati dal governo col disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022. Il testo interviene, tra l’altro, per modificare la disciplina relativa ai piani di sviluppo della rete di trasmissione dell’energia elettrica e le disposizioni sul trasporto e sull’efficienza della rete di distribuzione del gas, con l’individuazione nell’«impresa maggiore di trasporto» del gas (attualmente Snam) del soggetto tenuto alla trasmissione dei piani decennali di sviluppo della rete, e con la modifica della procedura per l’approvazione del piano decennale di sviluppo della rete elettrica (predisposto da Terna).
contatori intelligenti
Prevista la promozione dell’utilizzo dei cosiddetti «contatori intelligenti» ponendo anche obblighi in capo alle imprese distributrici; i dati rilevati dai contatori di luce e gas potranno essere messi a disposizione, su richiesta dei clienti, a soggetti terzi per confrontare i prezzi. Si attribuisce all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) il potere di fissare i prezzi del teleriscaldamento. S’introduce la definizione di «infrastruttura di cold ironing» (collegamento a terra), quale insieme di strutture, opere e impianti realizzati sulla terraferma per l’erogazione di energia elettrica alle navi ormeggiate in porto e si chiarisce che il servizio è considerato di interesse economico generale, con la previsione di uno sconto sulle componenti tariffarie a favore degli utilizzatori finali.
ambulanti : 10 anni
Si stabilisce che l’assegnazione delle concessioni di posteggio per il commercio al dettaglio su aree pubbliche avvenga tramite procedure a evidenza pubblica, ispirate a princìpi di par condicio e trasparenza, salvaguardando comunque gli interessi degli attuali concessionari e dei lavoratori da questi impiegati, valorizzando i requisiti dimensionali della categoria della microimpresa e fissando il numero massimo di concessioni di cui ciascun operatore può essere titolare, possessore o detentore. Si fissa in 10 anni la durata massima della concessione. Ma si prevede che i procedimenti di rinnovo delle concessioni che erano in scadenza al 31 dicembre 2020, non conclusi alla data di entrata in vigore della legge, debbano essere chiusi entro i sei mesi successivi, con assegnazione della concessione secondo quanto previsto dalla normativa in vigore alla scadenza e, quindi, per una durata di 12 anni. Le concessioni non interessate dai procedimenti di rinnovo hanno validità sino al 31 dicembre 2025.
vendite promozionali
Sono semplificate le procedure per le vendite promozionali, consentendo l’invio di una comunicazione unica nel caso di esercizi ubicati in comuni diversi e tenendo a disposizione delle autorità di controllo la relativa documentazione. Infine alcune misure rafforzano l’azione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in tema di operazioni di concentrazione di imprese e mercati digitali. (e.n.)

