Liceo artistico, lavori di messa in sicurezza per 850mila euro

24 Gennaio 2018

Penne. Oggi l’apertura del cantiere di ristrutturazione del Mario Giardini affidato a una ditta di Afragola (Napoli)

PENNE . Buone notizie per il Liceo Luca da Penne Mario dei Fiori. È in particolare la sede dell’ex istituito d’arte, quella che oggi ospita principalmente le classi del liceo artistico, ad aver ricevuto un importante sostegno economico per il consolidamento anti-sismico della porzione di edificio danneggiata con il terremoto 2009. Questa mattima, alle 11, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, accompagnato dai tecnici provinciali, consegnerà i lavori per il consolidamento strutturale del liceo artistico alla ditta vincitrice della gara d’appalto.
Costo complessivo dell’operazione è pari a 850mila euro, di cui 430mila di contributo regionale e 420mila di cofinanziamento provinciale. Ad aggiudicarsi l’opera, in base al bando espletato dalla Provincia, è stata l’impresa Antelli Antonio di Afragola (Napoli). In occasione della consegna, il presidente della Provincia, accompagnato da alcuni consiglieri provinciali, farà nuove comunicazioni sui prossimi investimenti per l’istituto.
All’incontro sono invitati il sindaco, Mario Semproni, la giunta e il Consiglio comunale. Dal terremoto del 2009, l’edificio del Marconi ha una sostanziosa quota inagibile. L'aula magna e altri dieci locali, tra classi e laboratori, sono inutilizzabili. Dopo le ultime calamità, anche i laboratori di recente costruzione, quelli cioè realizzati sui terreni dove tanti anni fa c'era il campo da calcetto, hanno subìto danni ingenti. Nel biennio 2018-2019, il plesso Mario dei Fiori potrà inoltre beneficiare degli stanziamenti garantiti da Cipe e ufficio speciale per la Ricostruzione. Per l’edificio dell’ex istituto d’arte è stato stabilito un finanziamento di 2,5 milioni di euro. Per il Liceo pennese è fondamentale recuperare al 100% la potenzialità del proprio edificio di via Caselli in modo da poter offrire un servizio e un’offerta scolastiica sempre più competitiva. Non è un segreto infatti che per gli istituti dell’entrottera vestino, oltre all’esigenza di mettere in sicurezza le proprie sedi, c’è bisogno di mantenere un livello alto di iscrizioni.
A Penne, il problema scuole è davvero molto sentito. L’istituto Giardini, a oggi, non ha una propria sede e gli alunni alunni sono ospitati nelle aule del Paratore.
L’istituto tecnico Guglielmo Marconi ha invece l’edificio principale interdetto (c’è un finanziamento di 2milioni e 100 mila euro per la ristrutturazione) e attualmente, in attesa che siano realizzati i moduli scolastici provvisori, ha i propri studenti i suddivisi tra la sede di San Giovanni e due edifici di proprietà del Comune di Penne.
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