Liceo Da Vinci, a settembre le lezioni in piazza Grue

Si prepara il trasferimento dopo un anno trascorso negli spazi di via Venezia 170 studenti rientreranno l’11 settembre, per le quinte servirà più tempo
PESCARA. L'11 settembre torneranno a scuola nella sede comunale di piazza Grue 220 studenti del liceo scientifico "Leonardo da Vinci", che sono stati ospiti per un anno del liceo classico D'Annunzio di via Venezia. Il preside del Da Vinci, Giuliano Bocchia, ha ricevuto dall'amministrazione comunale le chiavi della struttura di piazza Grue per la preparazione e l'arredo delle sette aule al primo piano (più una sala professori che fungerà da segreteria e ricevimento genitori) e un'aula di informatica al secondo piano dove saranno dislocati, forse un tantino stretti, gli alunni.
«Sarà un rientro graduale. Prima toccherà a 170, poi ai restanti, delle quinte classi», spiega Bocchia che non nasconde la soddisfazione del traguardo raggiunto, dopo le tante contestazioni accanto a studenti, genitori e docenti, con ultimatum alle istituzioni e dissapori vari. Domani si attende «l'apertura delle buste per l'assegnazione dell'appalto, per la fine di settembre la scuola potrà ospitare anche le quinte che, per il momento, inizieranno le lezioni all'istituto dei Colli. Intanto abbiamo ricevuto le chiavi di Grue e cominciamo a dare una sistemata agli arredi. Sono molto contento e ringrazio tutti i rappresentanti delle istituzioni che ci hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo, tra Comune, Provincia e Regione», che ha finanziato il progetto di ristrutturazione dell'immobile con 100mila euro, compreso il pagamento dell'affitto per dieci anni.
Il ringraziamento di Bocchia va anche agli anziani del centro sociale Grue (200 iscritti) guidato da Silvana Di Meco, che hanno accettato il trasferimento ai piani bassi per dare agli studenti del Da Vinci la possibilità di ricominciare in una sede non più provvisoria. Tonino Natarelli, consigliere comunale che ha seguito l'intera vicenda, annuncia che «il centro sociale sarà trasferito in parte al pianterreno, dove gli iscritti potranno usufruire anche di un parco per le attività ludiche e ricreative. E, in parte, potrà continuare a utilizzare una o due sale al primo piano dove si trova attualmente la sede». Sugli interventi di ristrutturazione, Natarelli precisa che «ci sono dei muri da spostare, ma non ci vorrà molto per i lavori. Gli studenti del Da Vinci, comunque alla riapertura della scuola, l'11 settembre, potranno contare sulla loro nuova sede di piazza Grue».
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