Licheri: litigano per le poltrone sulla pelle dei profughi

5 Marzo 2017

MONTESILVANO. «Stop alle strumentalizzazioni sui migranti». Daniele Licheri dell'esecutivo regionale di Sinistra Italiana, interviene sul dibattito relativo all'accoglienza in città. «L'idea che si...

MONTESILVANO. «Stop alle strumentalizzazioni sui migranti». Daniele Licheri dell'esecutivo regionale di Sinistra Italiana, interviene sul dibattito relativo all'accoglienza in città. «L'idea che si arrivi alla disputa politica tutta interna alla maggioranza sulla pelle dei migranti e dei rifugiati», dice, «è un gioco al massacro nei confronti di chi arriva in Italia in fuga da enormi tragedie. In un periodo in cui si protrae la richiesta del governo di una presenza europea nel sistema dell'accoglienza, sempre più spesso nei nostri Comuni si fa uso del problema immigratorio in modo strumentale e senza nessuna etica».

Licheri parla di un unico obiettivo reale: ridisegnare nuove maggioranza e ottenere qualche assessorato: «Il sindaco propone di ridurre il numero dei migranti, sostituendo i centri di accoglienza con una struttura Sprar. I consiglieri di Montesilvano 2019 rilanciano: azzeriamo la presenza di migranti. Quando si dice che lo Sprar costerebbe come lo stipendio annuale di un operaio, si utilizza un'argomentazione patetica. Si pensi a governare processi globali come quelli migratori in modo serio e, se non c'è più una maggioranza in grado di farlo, si torni al voto». Sul caso interviene anche il presidente della commissione lavori pubblici, Mauro Orsini: «Dobbiamo praticare l'accoglienza, ma anche limitare il numero degli immigrati per salvaguardare la nostra immagine turistica e investire le risorse per le tante famiglie italiane in difficoltà. L'amministrazione ha adottato una valida formula di compromesso aderendo al progetto Sprar». (r.a.b.)

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