Lilt, 165 studenti contro il cancro

18 Gennaio 2020

PESCARA. «Si comincia a fumare o bere alcol per curiosità, per farsi notare o accettare in gruppo, ma soprattutto per l’assenza di consapevolezza sui danni che possiamo arrecare al nostro corpo,...

PESCARA. «Si comincia a fumare o bere alcol per curiosità, per farsi notare o accettare in gruppo, ma soprattutto per l’assenza di consapevolezza sui danni che possiamo arrecare al nostro corpo, creando un terreno fertile per l’insorgenza dei tumori». È questo il messaggio lanciato dai 165 studenti dell’Alberghiero De Cecco, i licei scientifici Galilei e Da Vinci, e il Classico D’Annunzio, che hanno ricevuto il diploma di operatori della prevenzione dopo il corso di formazione organizzato dalla Lilt, Lega italiana lotta ai tumori, sezione di Pescara, diretta dal professor Marco Lombardo, che ha sottolineato come «ancora oggi il 47, 5 % della popolazione italiana non ha mai fatto prevenzione». All’evento, svoltosi ieri in Comune, hanno partecipato numerose autorità, tra cui il prefetto Gerardina Basilicata e l’arcivescovo Tommaso Valentinetti che ha dato il via alla campagna anticancro.