Limiti di età e graduatorie: i requisiti per essere presi

14 Maggio 2018

PESCARA. Questi i requisiti di assunzione del personale discontinuo secondo i criteri fissati dalla legge di stabilità del dicembre 2017 che deroga eccezionalmente i limiti di età dai 40 anni agli...

PESCARA. Questi i requisiti di assunzione del personale discontinuo secondo i criteri fissati dalla legge di stabilità del dicembre 2017 che deroga eccezionalmente i limiti di età dai 40 anni agli oltre 46.
Fino a 40 anni età, il personale maschile e femminile che si candida all’assunzione deve dimostrare di avere 3 anni di iscrizione in graduatoria e 120 giorni di servizio con almeno un richiamo negli ultimi quattro anni.
Dai 40 ai 45 anni compiuti, i candidati devono avere 3 anni di iscrizione in graduatoria e 250 giorni di servizio per i maschi e 150 per le femmine. Per tutti almeno un richiamo di 14 giorni negli ultimi 4 anni.
Personale con età superiore a 46 anni; 3 anni di iscrizione in graduatoria, 400 giorni di servizio per i maschi e 200 per le femmine. Per tutti almeno due richiami di 14 giorni negli ultimi 4 anni.
E anche su questo provvedimento si inserisce la polemica di Carlo Ciccocioppo, referente regionale dell’associazione “Discontinui”, il quale fa notare: «Il controsenso dei limiti di età per le assunzioni: 37 anni per chi fa contratti con la pubblica amministrazione ma per fare il discontinuo si può avere anche 64 anni. Precario a vita si, per l’assunzione diventi “vecchio” a 37 anni».
Quindi che succede se per questioni di limiti di età e graduatorie chiuse, la stabilizzazione per i vigili del fuoco precari non si concretizzerà? Ciccocioppo lancia una proposta: «A questo punto chi non ha più l’età per essere assunto come vigile del fuoco, potrebbe essere inserito negli organici con ruoli amministrativi, oppure nei magazzini , nelle carrozzerie per le riparazioni dei mezzi utilizzati per il soccorso. Anche in questi settori c’è bisogno di personale». (c.co.)