Linari: la lotta agli irregolari non si ferma

8 Dicembre 2018

PESCARA. «La “macchina” che lavora al contrasto delle occupazioni abusive non si è mai fermata. E non mi riferisco solo all’Ater ma anche alla questura, alla prefettura e alla procura, che continuano...

PESCARA. «La “macchina” che lavora al contrasto delle occupazioni abusive non si è mai fermata. E non mi riferisco solo all’Ater ma anche alla questura, alla prefettura e alla procura, che continuano a lavorare su questo fronte». Il commissario dell’Ater di Pescara Antonello Linari rassicura così gli inquilini che sollecitano «gli sfratti» degli abusivi. «Si fa presto a parlare e a denunciare», aggiunge Linari rispondendo al consigliere regionale Domenico Pettinari, del M5S. «L’Ater fa il proprio dovere. Non siamo la forza pubblica e neppure la Procura. E quando veniamo informati delle occupazioni abusive facciamo le segnalazioni che ci competono». Ma c’è un problema enorme. «Quando liberiamo gli appartamenti, come successo in via Rigopiano, dobbiamo murarli perché dentro ci sono delle masserizie che non possiamo rimuovere. Le dovremmo custodire altrove, pagando il deposito. Ma così il costo di ogni sgombero diventa esorbitante e non possiamo sostenerlo. L’ideale sarebbe eliminare tutto, ma non ci è permesso».