Linee Enel potenziate Stop ai black out causati dal maltempo

21 Ottobre 2017

Francavilla, piano di interventi con nuovi cavi interrati dopo le interruzioni di energia elettrica dello scorso inverno

FRANCAVILLA. Qualche settimana, fa è bastato il primo temporale autunnale per riproporre a Francavilla i soliti problemi che da molto tempo affliggono la città: l'allagamento di strade e sottopassi e i blackout elettrici che puntualmente si sono riproposti a macchia di leopardo in varie contrade, come quella del Foro, e non solo. Due settimane fa, un doppio guasto ha causato un interruzione di energia abbastanza diffusa nella zona del Foro con interessamento anche dell’illuminazione pubblica.
Inoltre, un albero caduto a causa del vento in Valle Anzuca aveva tranciato un cavo. I tecnici dell'Enel sono prontamente intervenuti ed erano pronti anche con i gruppi elettrogeni in caso di necessità, ma poi non sono serviti. Tutti ricordano le enormi problematiche vissute lo scorso inverno con residenti rimasti senza corrente quasi per una settimana. In vista della prossima stagione fredda, in molti temono che in caso di maltempo diffuso si possano verificare nuovamente blackout. Ma per fortuna pare che in caso di forti temporali e nevicate le linee dovrebbero tenere meglio, visti i costanti interventi sia di manutenzione sia di potenziamento eseguiti dall'Enel, che fa sapere come ci sia un nuovo collegamento tra la rete elettrica costiera e la cabina primaria di Miglianico, con la posa di oltre un chilometro di nuova linea in cavo interrato e due nuovi snodi telecontrollati. La cabina primaria di Miglianico riceve energia in alta tensione e la restituisce al territorio in media tensione, per poi distribuirla fino alle cabine che la trasformano in bassa tensione per portarla fino alle case.
«Si tratta quindi di un’importante infrastruttura per la distribuzione di energia sul territorio», fa sapere Enel. A questo intervento si aggiunge la realizzazione di nove nuovi punti di telecontrollo e automazione nelle cabine del territorio comunale e sono state realizzate sei nuove cabine secondarie, anche queste telecontrollate.
«Nel corso del 2017», aggiunge E-Distribuzione di Enel, «sono in programma ulteriori lavori, che si affiancano a quelli di manutenzione ordinaria, in particolare la realizzazione di un’ulteriore cabina e attività di potenziamento di impianti».
Costante è anche l'attività ispettiva messa in atto: nel 2016 sono stati ispezionati sedici chilometri di linee, di cui dodici tramite il sorvolo in elicottero, ed è stata effettuata attività di taglio piante per oltre sette chilometri di linee. Si tratta di interventi che permettono di eliminare il rischio di caduta di alberi o di interferenze tra rami e linee all’interno delle “fasce di rispetto” previste dalle normative. In questo anno l’attività ispettiva in elicottero prevede complessivamente il sorvolo di oltre 18 chilometri di linee, mentre sono già state completate verifiche e pianificate attività di taglio piante per oltre sette chilometri. Da quest’anno le ispezioni utilizzano anche una nuova tecnica laser per il rilevamento delle distanze fra le linee elettriche e l’ambiente circostante per verificare ogni eventuale interferenza che possa mettere a rischio il servizio. C'è stato anche un aumento della magliatura della rete, ossia la creazione di punti di connessione tra linee già esistenti creando punti di fornitura secondari. In casi di blackout, le squadre del pronto intervento sono operative 24 ore su 24 e scendono in campo per le segnalazioni raccolte dal numero verde 803500 e per quelle del centro operativo dell’Aquila, che monitora in tempo reale la rete elettrica di media tensione.