Liquami dal depuratore dritti nel Saline

La denuncia di un pescatore sportivo: «Ho visto e fotografato lo sversamento il 7, il 10 e il 13 giugno»
MONTESILVANO. Un fiume di liquami densi e maleodoranti che in più momenti della giornata vengono riversati all’interno delle acque del Saline.
È questa la denuncia, corredata di foto, di un pescatore sportivo di Montesilvano che da anni pratica il suo hobby sulle rive del fiume cittadino. «Nell’ultima settimana», rivela il residente, «per ben tre volte di seguito ho notato questo fenomeno, che mi ha seriamente allarmato. In particolare gli sversamenti si sono verificati due volte di mattina e una di pomeriggio all’altezza del depuratore». Il pescatore riferisce di aver notato il fiume di liquami colorare le acque del Saline il 7 giugno alle 18, il 10 giugno alle 9 di mattina e il 13 giugno sempre nelle prime ore della mattinata. Stando a quanto messo in luce dal pescatore, non si tratterebbe di scarichi abusivi ma di liquami che sversano direttamente dal bocchettone che proviene dal depuratore. «Le acque che arrivano dal depuratore e che dovrebbero essere state dunque già depurate», aggiunge, «in realtà sembra che vengano sversate senza alcun trattamento. Ho provato a segnalare l’accaduto anche alla polizia municipale, ma mi hanno spiegato che non è un settore di loro competenza. Mi auguro a questo punto che le autorità competenti intervengano per capire come mai si verifica questo fenomeno». Non è la prima volta accadono episodi di questo genere che, comprensibilmente, allarmano i residenti e i bagnanti delle spiagge montesilvanese. Il fiume Saline, infatti, sfocia in mare proprio all’altezza della zona più turistica della città, alle spalle dei Grandi alberghi. Finora, tuttavia, le analisi condotte dall’Arta a 300 metri dalla foce non hanno mai messo in luce criticità in tal senso, confermando sempre la balneabilità del mare, così come per tutto il litorale montesilvanese. (a.l.)

