Liste d’attesa e mobilità passiva: le novità

Arriva la App per ridurre i tempi delle prenotazioni. Abruzzesi in cura fuori regione: si va verso l’accordo con le Marche
L’AQUILA. Governo delle liste d’attesa e della mobilità passiva, monitoraggio degli equilibri economico-finanziari del sistema. Sono i pilastri del Programma operativo 2022-2024, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore Nicoletta Verì.
LISTE D’ATTESA
Sul fronte del recupero delle liste d’attesa, sul quale anche il Tavolo di monitoraggio ha rilevato, per la Regione, «un netto miglioramento», è prevista l’introduzione di un’app per la prenotazione e il pagamento on line delle prestazioni, «che sarà collegata a un sistema informatico al quale potranno accedere non solo gli addetti del Cup unico regionale, ma anche i medici e i pediatri di assistenza primaria, oltre che le farmacie. Sarà implementata l’integrazione al Cup di tutte le strutture (pubbliche e private), alla luce del dato dell’Osservatorio nazionale liste d’attesa, secondo cui solo il 75% delle strutture è connessa al Cup e di queste il 93% rende visibili le agende di prenotazione. Verrà intensificato il monitoraggio delle prestazioni erogate, sia in regime istituzionale sia libero-professionale».
mobilità passiva
Il Programma analizza anche il fenomeno della mobilità passiva extraregionale, che rappresenta una delle voci negative più pesanti del sistema. «Dai dati», affermano dalla giunta, «emerge come la mobilità passiva verso il Lazio sia molto elevata in termini di volumi, ma risulta compensata da volumi altrettanto elevati di mobilità attiva dal Lazio verso l’Abruzzo, con un saldo irrilevante. È sul fronte Marche, invece, che si realizza il saldo negativo più consistente, riferito a prestazioni di bassa o media complessità. È dunque indispensabile arrivare alla definizione di uno specifico accordo di confine, che possa disciplinare i rapporti tra i 2 sistemi sulla base d’un flusso informativo costante e coerente, che dovrà essere garantito da un più adeguato sistema informatico gestionale».
i conti
«L’innovazione tecnologica e l’integrazione completa dei sistemi informativi delle Asl è alla base anche del monitoraggio dei conti della sanità regionale, con l’implementazione delle procedure Pac (il Percorso attuativo di certificabilità, aggiornato nel 2020) e verifiche trimestrali sull’armonizzazione dei processi contabili aziendali, al fine di poter disporre in ogni momento di un quadro fedele degli equilibri economico-finanziari e introdurre tempestivamente i relativi correttivi. Nel provvedimento sono indicate le strategie e gli obiettivi da raggiungere anche per la prevenzione e la sanità pubblica, l’assistenza territoriale-distrettuale-ospedaliera, le procedure di autorizzazione e accreditamento, il rapporto con gli erogatori privati accreditati, l’acquisto di beni e servizi».
il personale
Una parte importante è riservata al personale, «con la possibilità di reclutamento per le esigenze specifiche dei progetti legati al Pnrr e il completamento delle procedure di stabilizzazione dei dipendenti che hanno maturato i requisiti. In coerenza coi piani del fabbisogno approvati dalle Asl e nel rispetto dei tetti di spesa, si procederà a concludere le assunzioni dei vincitori dei concorsi già espletati, su alcuni dei quali pendono ricorsi alla magistratura in via di definizione entro l’inverno. Sulla farmaceutica, infine, obiettivo del triennio è il raggiungimento graduale del tetto previsto dalle indicazioni nazionali, col conseguente recupero dello scostamento da attuare intervenendo sia sulla spesa farmaceutica convenzionata – che a fronte della diminuzione registrata negli ultimi anni, mostra ampi margini di intervento – sia sulla spesa farmaceutica per acquisti diretti, che invece ha fatto rilevare un consistente aumento nello stesso periodo».

