Lite furiosa in casa, fidanzato arrestato

8 Ottobre 2024

Viale Muzii, attimi di paura in un palazzo: i condomini chiamano la Volante e il 34enne si scaglia anche contro i poliziotti

PESCARA . Sono stati i vicini a dare l’allarme quando hanno sentito, oltre alle grida, dei forti colpi provenire dall’appartamento di un condominio di viale Muzii. Temendo che la lite tra una coppia potesse sfociare in violenza, qualcuno ha chiamato il numero di emergenza chiedendo l’intervento degli agenti della squadra Volante, coordinati da Pierpaolo Varrasso. È accaduto sabato pomeriggio, in pieno centro. L’ennesima situazione di pericolo per una donna minacciata e vittima di violenza (in questo caso, fortunatamente, solo verbale) da parte di un uomo, del proprio partner, nello specifico caso. La reattività del vicinato e quella degli agenti di polizia hanno permesso di fermare il diverbio prima che potesse degenerare e portare a conseguenze peggiori. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno arrestato un 34enne per resistenza a pubblico ufficiale. La lite tra due giovani fidanzati è stata interrotta dagli agenti che, una volta giunti sul posto, hanno immediatamente bloccato l’uomo che aveva perso il controllo e stava inveendo contro la fidanzata, danneggiando inoltre i suppellettili dell’appartamento, spaventando anche gli altri condomini del palazzo.
Il 34enne, insofferente e alterato, di fronte all’attività degli agenti ha assunto immotivatamente un atteggiamento violento.
Malgrado gli inviti a mantenere la calma, l’uomo si è scagliato contro i poliziotti che, con non poca fatica, sono riusciti a bloccarlo ed a farlo salire a bordo della Volante. Questa operazione è risultata difficoltosa a causa della violenta condotta dell’arrestato che, imperterrito, ha continuato ad opporre resistenza, offendendo più volte i poliziotti e cercando anche di colpirli.
Uno degli agenti intervenuti è stato ferito e ha riportato una prognosi di 5 giorni dopo aver fatto ricorso alle cure del pronto soccorso. Ma il 34enne non si è placato nemmeno dopo il trasferimento in questura per le operazioni di identificazione, proseguendo con insulti e atteggiamento aggressivo verso gli agenti. L’uomo, incensurato e senza nessun precedente, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e deferito all’autorità giudiziaria per minacce e lesioni aggravate. Impossibile applicare misure restrittive in casa per il 34enne, dopo le insistenti e pericolose minacce alla compagna, per l’arrestato è stata necessaria la reclusione nel carcere di San Donato.
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