Lite in FdI, la tregua è lontana: salta anche l’incontro per la pace

12 Marzo 2023

Dopo tre mesi di veleni sottotraccia, ormai va avanti da 10 giorni il braccio di ferro nel partito Ma ora nella trattativa si inseriscono anche le candidature per le elezioni regionali del 2024

PESCARA. Fratelli d’Italia, primo partito della città, si ritrova in balìa di una lite interna che si consuma ormai da 10 giorni (dopo tre mesi di veleni sottotraccia). Ed è slittato l’incontro convocato ieri per tentare di mettere pace tra la consigliera comunale Zaira Zamparelli, sfiduciata da capogruppo, il suo sponsor, l’assessore Alfredo Cremonese, e i vertici del partito.
TUTTI IN SILENZIO Una lite che provoca in FdI imbarazzo e silenzi: nessuno vuole rilasciare dichiarazioni prendendo tempo in attesa di una schiarita che potrebbe non essere all’orizzonte. Fonti del partito assicurano che un incontro ci sarà a breve, probabilmente all’inizio della settimana prossima ma non è detto che si ricomponga la rottura: se non fossero impegnati a Roma, dovrebbero partecipare sia il senatore Etel Sigismondi, coordinatore regionale del partito, che il deputato Guerino Testa, vicino a Zamparelli e Cremonese. Potrebbe esserci anche il coordinatore provinciale Stefano Cardelli ma non è sicuro viste le ultime dichiarazioni polemiche contro la consigliera sfiduciata: «Chiederei alla consigliera come mai questa sia la seconda volta che viene sfiduciata». Fino all’incontro, vietate le dichiarazioni secondo le regole del gioco del silenzio: tutti hanno la consegna di stare zitti e buoni. Una strategia per cercare di tornare a lavare i sporchi in famiglia. Anche se ormai gli schizzi di fango hanno fatto il giro della città e di tutte le segreterie provinciali. Anzi, la lite di Pescara ha fatto rumore fino a Roma.
SEGNALE DA FACEBOOK Nella serata di ieri, però, è arrivato un segnale da Facebook. Così scrive l’assessore Cremonese pubblicando una foto con Zamparelli, entrambi sorridenti: «Abbiamo sempre creduto in Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni e siamo stati tra i primissimi a Pescara ad aderire al partito. Crediamo nella buona politica e continueremo a dare il massimo per la nostra amata Pescara e per la nostra regione. Non siamo abituati a lasciare un lavoro incompiuto e soprattutto non siamo abituati ad arrenderci di fronte agli ostacoli che, al contrario, rappresentano stimoli ulteriori. Ci siamo e ci saremo per tutti voi cari amici e per la comunità di Fratelli d’Italia», così finisce il post che si chiude con un cuore rosso.
CANDIDATI IN REGIONE Di certo una trattativa è avviata con lo sguardo puntato verso il 2024 quando si andrà al voto per le elezioni regionali (e anche per le comunali). E proprio Cremonese, il più votato di FdI alle comunali del 2019, preme per una candidatura. Basta ripensare ai dati delle politiche del 25 settembre scorso per capire quanti possano essere interessati a un posto in lista: il dato di Pescara dice che FdI è il primo partito con il 24,9% alla Camera e il 22,7% al Senato a fronte di una media regionale del 27,89% e 27,25%.