Lite in giunta: fuori Cinosi, arriva Zuccarini

Il sindaco sostituisce l’assessore: «Divergenze inconciliabili sul programma». Rimescolate le deleghe
FRANCAVILLA. Il sindaco di San Giovanni Teatino ha revocato l'incarico di assessore a Simona Cinosi, nominando al suo posto Paola Zuccarini alla quale sono state affidate le deleghe a Commercio, Attività produttive, Mercati, Lavoro e sportello Sangiò. La decisione del primo cittadino è stata presa al termine di un periodo di incomprensioni tra la giunta e l'ormai ex assessore, che da quello che si apprende ha raggiunto il picco nel corso dell’ultima riunione. In quella circostanza infatti, Cinosi ha votato contro una delibera, comunque passata, che riguarda la Sgt Multiservizi, la partecipata del Comune. E questo sarebbe stato l’ultimo atto di una divergenza di vedute tra sindaco e assessore che andava avanti già da tempo. Del resto, parlano chiaro le parole utilizzate dal primo cittadino nel decreto che ha sancito la fine del rapporto tra la giunta e l'assessore: «Nel corso del tempo tra l’assessore Simona Cinosi e l’amministrazione comunale sono emerse divergenze inconciliabili, tali da ledere la coesione necessaria per pervenire alla realizzazione del programma di mandato», si legge nel provvedimento di sfiducia. E ancora: «Vi sono ampie ragioni di natura politica che hanno fatto venir meno il rapporto di piena fiducia tra assessore e sindaco».
Secondo alcuni, una di queste riguarderebbe anche la recente vicenda legata all’approvazione dell’assestamento di bilancio, arrivata nonostante il parere negativo della revisora dei conti. In quella circostanza l'assessore Cinosi, causa Covid, non aveva potuto prendere parte al consiglio comunale che ha poi approvato la delibera, ma da quello che risulta, anche in precedenza non aveva fatto nulla per nascondere le sue perplessità sulla linea tracciata dall’amministrazione. Di fatto, sono stati questi gli ultimi passaggi che hanno convinto il sindaco Di Clemente a sfiduciare l’assessore della sua giunta a cui erano state affidate le deleghe alla Cultura, Pubblica istruzione, Sport, Politiche sociali, centri di aggregazione sociali e per anziani, Lavoro, Associazionismo, Sanità e assistenza scolastica. Il cambio in giunta ha portato anche a un rimescolamento delle deleghe. Al vice sindaco Ezio Chiacchiaretta sono state attribuite quelle alle Politiche sociali, Urbanistica, Inclusione e Politiche della casa. A Gabriella Federico vanno Ambiente, Semplificazione, Servizi demografici, contratto di fiume e piano regolatore antenne. A Valenzia Di Meo le Partecipate, Bilancio, Tributi e Contenzioso. A Paolo Cacciagrano Trasporti, Sicurezza, Sport, Pubblica istruzione, Cultura e associazionismo. Il sindaco mantiene quella alla Protezione civile, Grandi eventi, Turismo, Sanità, Lavori pubblici e polizia locale. (a.d.s.)

