Lite in minoranza, Caldarelli scaricato da tre consiglieri

5 Novembre 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Più che uno strappo quello che si è consumato nel gruppo consiliare di opposizione Insieme-Pd: tre dei 4 consiglieri comunali della lista, guidata nella sfida elettorale dall’ex...

SAN GIOVANNI TEATINO. Più che uno strappo quello che si è consumato nel gruppo consiliare di opposizione Insieme-Pd: tre dei 4 consiglieri comunali della lista, guidata nella sfida elettorale dall’ex sindaco Verino Caldarelli, hanno abbandonato la squadra per mettersi in proprio, con un nuovo gruppo. I consiglieri che hanno divorziato da Insieme sono Pino Costantini, il più votato della lista dopo il candidato sindaco, Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri. La nuova formazione che ha debuttato giovedì in consiglio è stata battezzata San Giovanni democratica (Sgd). «Le motivazioni di questa scelta, sofferta ma inevitabile, nascono sostanzialmente dal diverso modo di concepire la legittimazione dell'altrui pensiero e di fare opposizione», spiegano i tre esponenti della minoranza, «abbiamo fatto un lungo viaggio, caratterizzato dalla condivisione del programma, dalla volontà di cambiamento e di rinnovamento, ma dopo il risultato delle urne è purtroppo emerso ciò che ci divide e rende inconciliabili le posizioni». A determinare la scelta di Costantini, Parrucci e Silvestri è stata soprattutto la diversità di vedute rispetto agli altri del movimento Insieme sul come interpretare e portare avanti l’opposizione: «Nel pieno rispetto del pensiero di ognuno, scegliamo di fare opposizione in un modo diverso da Insieme, ma non per questo meno efficace. Abbiamo già dimostrato nell’attività svolta sinora, soprattutto in riferimento alla materia economica, oltre alla critica abbiamo provato ad offrire all’amministrazione spunti di riflessione per una migliore gestione dei soldi dei cittadini. Il modo scelto per essere minoranza è di un’opposizione costruttiva, non pregiudizialmente ostile, che si confronti sui temi e non contro le persone, senza imporre verità dall’alto». Nel gruppo Insieme-Pd è rimasto solo il consigliere Enzo Ferrante. (g.d.l.)