Lite M5S-sindaco sulle dosi avanzate dei vaccini Covid

SAN GIOVANNI TEATINO. Verrà discussa oggi la mozione presentata dal consigliere di San Giovanni Teatino Mario Cutrupi per l'introduzione di un elenco in cui indicare un ordine di priorità, almeno...
SAN GIOVANNI TEATINO. Verrà discussa oggi la mozione presentata dal consigliere di San Giovanni Teatino Mario Cutrupi per l'introduzione di un elenco in cui indicare un ordine di priorità, almeno anagrafico, con cui somministrare le dosi vaccinali residue a fine giornata. Cutrupi spiega che l'idea è nata «dopo alcuni episodi dei giorni scorsi. In una circostanza infatti», prosegue il consigliere del M5S, «alle 17, ben prima dell'orario di chiusura del centro vaccinale, il sindaco Luciano Marinucci e l'assessore Simona Cinosi hanno fatto partire delle telefonate agli istruttori della Sgt Multiservizi e Sgt Sport per invitarli a beneficiare delle dosi avanzate. Parliamo di istruttori di tennis, personale impiegato alla reception, 25enni in piena salute e che non hanno alcun diritto di ricevere il vaccino, tra l'altro due dei quali di Pfizer. Con loro, inoltre, è stato chiamato l'amministratore unico della partecipata dell'ente, datore di lavoro dell'assessore allo sport. A condire questo, nella stessa giornata, in chiusura si è presentato un avente diritto, che non ha trovato la fiala disponibile».
Non si fa però attendere la risposta del sindaco Luciano Marinucci: «Quello che dice Cutrupi non corrisponde al vero e per questo mi riservo azioni legali. Tutte le persone che avevano diritto di vaccinarsi sono state vaccinate. Un pomeriggio sono avanzate 37 dosi di AstraZeneca, non di Pfizer, perché alcuni docenti hanno rinunciato. Le abbiamo inoculate ad altrettante persone che erano fuori dal centro vaccinale, proprio come disposto dal generale Figliuolo, per non sprecarne neanche una. Purtroppo temo che l'efficienza avuta dal nostro Comune abbia dato fastidio all'opposizione». (a.d.s.)

