Lite sugli aumenti delle mense E il Comune promette sconti

12 Agosto 2023

Santilli respinge al mittente le critiche del Pd e preannuncia agevolazioni per le famiglie numerose Il centrosinistra all’attacco: «Costi quasi raddoppiati, la giunta Masci deve tornare subito indietro»

PESCARA. «L’aumento sarà solo di un euro a pasto per le fasce di reddito alte. Il centrosinistra, evidentemente già in campagna elettorale, deve smetterla di fare allarmismo». Sono le parole pronunciate ieri dal vice sindaco e assessore all’istruzione Gianni Santilli in una conferenza stampa convocata per cercare di fare chiarezza sugli aumenti per le mense scolastiche che scatteranno dal primo gennaio 2024 e per mettere a tacere le polemiche sollevate dall’opposizione e dai sindacati. Ma ieri il Pd è tornato ad attaccare l’amministrazione comunale, in un’altra conferenza stampa, per i «costi quasi raddoppiati delle mense». Da qui la richiesta alla giunta Masci di fare subito marcia indietro.
SANTILLI «Sono state dette tante cose non vere in questi giorni», ha esordito il vice sindaco affiancato dal presidente e dal vice del servizio Mensa Giuseppe Capodilupo e Loris Mazzioli e dalla responsabile del servizio Alessandra Di Zio, «questo mi preoccupa soprattutto perché si è creato allarmismo tra le famiglie. In questi 15 giorni di apertura delle iscrizioni alle mense, abbiamo già mille bambini iscritti. Voglio inoltre tranquillizzare i sindacati: non ci saranno perdite di posti di lavoro perché abbiamo inserito nell’appalto la clausola sociale per i dipendenti. Quindi, la ditta che subentrerà nel nuovo appalto sarà tenuta a riconfermare tutti i lavoratori». «Quest’anno», ha detto Santilli, «abbiamo deciso di inserire prodotti biologici e abruzzesi nei pasti per i bambini, Questo significa che i ragazzi avranno alimenti migliori rispetto a quelli offerti prima. Inoltre non ci saranno aumenti per i pasti degli asili nido perché i costi rientrano nella retta». «Avremo aumenti solo di un euro a pasto per le fasce di reddito Isee di oltre 12mila euro», ha aggiunto, «aumento necessario tenendo conto del costo della vita e dell’ultimo bando che è stato fatto nel 2016. In compenso ci saranno pasti completamente gratuiti per le fasce di reddito Isee fino a 6mila euro, per i bambini che usufruiscono delle agevolazioni della legge 104 e per i bimbi ucraini. Comunque fino a dicembre non ci sarà nessun aumento. Infine, stiamo studiando delle agevolazioni per le famiglie numerose».
CENTROSINISTRA «La giunta Masci è in grande imbarazzo», hanno replicato ieri il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, i consiglieri comunali dem Piero Giampietro, Marco Presutti, Francesco Pagnanelli, Stefania Catalano, Giovanni Di Iacovo e della lista civica Sclocco sindaco Mirko Frattarelli e Marinella Sclocco, «Santilli ha omesso di dire che il motivo dei super aumenti delle mense è semplice: per la prima volta il centrodestra ha deciso di eliminare la contribuzione con la quale il Comune calmierava le tariffe, decidendo così che tutto il costo sarà scaricato sulle famiglie con aumenti che arrivano fino al doppio delle tariffe attuali».
Da qui la decisione di presentare una mozione al prossimo consiglio comunale per impegnare il sindaco e la giunta a fare marcia indietro e riformulare le tariffe. Il centrosinistra minaccia, inoltre, di organizzare una manifestazione davanti al Comune con le famiglie.