Lite sul vice sindaco Tulli assunto alla Asl

1 Febbraio 2024

PENNE. Il vice sindaco di Penne, Pina Tulli, ha ricevuto un incarico dalla Asl di Pescara per ricoprire l'emergenza venutasi a creare nel Distretto sanitario di base del Carmine. Un'assunzione a...

PENNE. Il vice sindaco di Penne, Pina Tulli, ha ricevuto un incarico dalla Asl di Pescara per ricoprire l'emergenza venutasi a creare nel Distretto sanitario di base del Carmine. Un'assunzione a tempo, fino al prossimo 30 aprile, da 37.269,90 euro, che ha fatto storcere il naso al Partito democratico di Penne. «Non avremmo mai pensato di arrivare fino a questo punto, ma non possiamo affatto nasconderci. La comunità del Partito democratico intende pubblicamente ringraziare la dottoressa Tulli che, a breve, rivestirà anche l’ulteriore ruolo di medico dell’Asl», sottolineano i democratici di Penne.
«Solo due dottoresse, tra le quali proprio la Tulli, hanno manifestato alla Asl la propria disponibilità a ricoprire i due posti vacanti all’interno dell’organico sanitario (uno all’ospedale di Penne ed uno in quello di Popoli). Tale manifestazione di interesse, inoltre, è stata comunicata senza che l’azienda sanitaria pubblicasse un avviso per valutare la disponibilità di altre figure professionali, anche tra gli specializzandi. La dottoressa Tulli conosce molto bene la realtà interna della Asl, ricoprendo il ruolo di assessore alla sanità ed avendo già ricevuto in passato incarichi dall’azienda stessa. Siamo contenti che l’incarico affidato all’assessore Tulli termini proprio a ridosso delle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale, per le quali la neo dipendente della Asl concorrerà in veste di candidata nella lista di Forza Italia. Altrimenti non sarebbe davvero stata in grado di essere allo stesso tempo vice sindaco, assessore, medico della Asl e candidata».
«Fino ad aprile», continuano dal Pd pennese, «sarà “solo” vice sindaco, assessore e medico della Asl e poi, invece, vice sindaco, assessore e candidata. Ci chiediamo se il capogruppo Penne viva, Federico Domenicone, sia pronto, come fatto in passato, a chiedere alla Tulli di «chiarire il perimetro del suo ruolo di vice sindaco, assessore, medico e poi anche quello di candidata di Forza Italia». «L’intransigente capogruppo, che criticò la consigliera Angela Pizzi, colpevole di rivestire il ruolo di preside e di consigliera comunale, difficilmente potrà digerire tutte queste cariche e nomine della “sua” vice sindaco», concludono dal Pd. (f.bel.)