Lite tra senzatetto: l’accoltellatore ancora in carcere, gli era stato affidato il cagnolino di Damian

Damian con il suo cane 

27 Agosto 2026

Il 49enne è un familiare del senzatetto trovato morto in via Ravenna e per il quale si era mobilitata la città: ora le associazioni chiedono al sindaco il sequestro di “Testina”

PESCARA. È fissata per oggi alle 10.30, al tribunale di Pescara, l’udienza di convalida per l’arresto di Rafal Zygmunt, il 49enne di origini polacche (senzatetto), accusato di aver accoltellato un 51enne di origini molisane, G.D.N., anche lui senza fissa dimora. I fatti risalgono a lunedì pomeriggio, quando intorno alle 17 è scoppiata la lite tra i due in via Orazio. L’aggressore, in base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra Volante intervenuti, è piombato sotto il ponte di ferro sul lungofiume e si è scagliato contro il 51enne, probabilmente a causa dell’alcol e della richiesta di una bottiglia di vino. Dopo il rifiuto lo ha colpito ripetutamente con un coltello da cucina. Il 49enne è accusato di tentato omicidio. Risulta essere, tra l’altro, un parente di Damian, il 43enne di origini polacche ritrovato privo di vita alcuni mesi fa in un rudere di via Ravenna. Ed è proprio al 49enne che era stato affidato il cane del fratello, Testina.

Di qui l’intervento della Lega nazionale per la difesa del cane, che chiede al Comune di Pescara il sequestro immediato di Testina e la revoca dell’affidamento. In particolare Lndc Pescara, Animalisti volontari Pescara, Lida Ortona, Cani Sciolti OdV e Oipa Pescara affermano: «L'arresto dell'uomo al quale il Comune aveva affidato il cane Testina, finito in carcere dopo il grave episodio di accoltellamento, riapre con forza una vicenda che le associazioni animaliste avevano denunciato già mesi fa. Per questo abbiamo inviato una richiesta urgente al sindaco Carlo Masci, all’ufficio Tutela del Mondo Animale del Comune di Pescara e al servizio veterinario della Asl, chiedendo il sequestro amministrativo immediato del cane e la revoca dell'affidamento. Lo avevamo detto chiaramente quando Testina venne affidata ai fratelli del proprietario deceduto: quella scelta era sbagliata e metteva il cane in una situazione di estrema precarietà».

Le associazioni chiedono inoltre di affidare il cane ad Animalisti volontari Pescara, «associazione pronta ad accogliere Testina immediatamente e a provvedere alla sua adozione in un contesto stabile e sicuro».

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