Liti fiscali, al via la “rottamazione”
Pronto il regolamento comunale. Domande entro il 30 settembre
SPOLTORE. Via alle domande per rottamare le liti fiscali. C'è tempo fino al 30 settembre prossimo. Il Consiglio comunale di Spoltore ha approvato un nuovo regolamento per mettere definitivamentein archivio le liti pendenti, in attuazione della legge nazionale che disciplina la definizione agevolata delle controversie comunali.
La novità è che sarà possibile presentare una domanda, entro la fine del prossimo mese, per chiudere la controversia pagando degli importi contenuti: in pratica, il contribuente sarà tenuto a versare solamente il tributo e gli interessi accertati, senza le sanzioni inizialmente applicate.
«Questa norma e il regolamento permettono di tendere la mano al contribuente» chiarisce il vice sindaco e assessore al Bilancio, Chiara Trulli. «Vogliamo che i rapporti tra l'ente e i cittadini siano caratterizzati da soluzioni condivise e prive di conflittualità».
«Speriamo saranno in tanti a presentare domanda» aggiunge il sindaco, Luciano Di Lorito. «Fatto salvo il rispetto delle regole, tutto quello che può andare a vantaggio dei cittadini è sempre auspicabile».
È prevista la definizione agevolata per tutti i casi di ricorso notificato entro la data del 24 aprile al Comune di Spoltore (per Ici, Imu, Tasi, Tares, Tari, e sanzioni per le violazioni del codice della strada) o a Ica Tributi (imposte su pubblicità, pubbliche affissioni, occupazione di suolo pubblico). Non è possibile presentare domande per liti fiscali decise dal giudice in via definitiva. La domanda va presentata compilando l'apposito modello predisposto dal Comune, disponibile anche sul sito internet istituzionale www.comune.spoltore.pe.it: può essere notificata con raccomanda ta A/R, o tramite posta elettronica certificata o consegnata a mano. Il contribuente dovrà presentare una distinta domanda, esente da bollo, per ogni singolo atto impugnato, anche nel caso di ricorso cumulativo.
È ammesso il pagamento rateale, nel caso di importi dovuti superiori a duemila euro: entro il 30 settembre la prima rata, pari al 40% delle somme dovute; entro il 30 novembre la seconda, sempre del 40%, ed entro il 30 giugno 2018 il pagamento dell'ultima rata, per il restante 20%.
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