Litiga con i genitori e se ne va Ma è ai domiciliari: arrestato

12 Agosto 2017

PESCARA. Se n’è infischiato degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, e dopo l’animata discussione con i genitori se n’è andato di casa, scendendo in strada. Una lite violenta che poco dopo la...

PESCARA. Se n’è infischiato degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, e dopo l’animata discussione con i genitori se n’è andato di casa, scendendo in strada. Una lite violenta che poco dopo la mezzanotte di ieri ha indotto una pattuglia della Volante a intervenire nel rione Rancitelli, chiamata, appunto, «per una lite in famiglia». Una volta sul posto gli agenti ci hanno messo ben poco a capire e a ricostruire che il giovane era ai domiciliari mentre quest’ultimo, di fronte agli stessi poliziotti che lo invitavano a rientrare, dopo aver inveito contro di loro una volta a casa ha ripreso la violenta lite con i genitori. E a quel punto i poliziotti lo hanno bloccato. Momenti concitati in cui il giovane non si è dato per vinto. Anzi, ha fatto resistenza nei confronti dei poliziotti al punto da causare delle ferite a uno di loro. E alla fine, anche per questo, il giovane è stato arrestato.
Si tratta di Fabio Cerasoli, 21 anni accusato in questo caso di evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Una volta arrestato, Cerasoli è stato trattenuto in Questura, in camera di sicurezza, in attesa del rito per direttissima.
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