Lo smog alle stelle in tutta la città L’Arta: qualità dell’aria scadente

23 Febbraio 2021

Torna l’allarme per le polveri ultrasottili, superati i limiti di sicurezza per due giorni consecutivi La situazione più preoccupante in pieno centro, valori alti anche a Montesilvano e a Francavilla

PESCARA. La città è ripiombata nell’emergenza smog. Da alcuni giorni, a causa dell’assenza di vento e della mancanza di precipitazioni, le polveri ultrasottili sono tornate a crescere nell’aria fino a superare il limite fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. La situazione più preoccupante si è registrata, finora, in pieno centro. Più precisamente in via Firenze, dove la centralina di rilevamento dell’inquinamento dell’Arta ha segnalato per due giorni consecutivi lo sforamento delle polveri ultrasottili, chiamate dai tecnici Pm 2,5 perché hanno una dimensione inferiore a 2,5 micron. Segue a ruota la zona del teatro D’Annunzio, sulla riviera sud, l’altra zona controllata da un apparecchio dell’Arta.
Un po’ meglio l’aria che si respira a Montesilvano e a Francavilla, dove le polveri in questi giorni hanno toccato, senza superare, il limite massimo. La conferma è arrivata dai dati resi noti ieri dall’Arta.
In via Firenze, sabato scorso, sono stati rilevati 28 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5, contro il valore limite annuale di 25 fissato dalla legge per la protezione della salute umana. Domenica, invece, sono stati toccati i 26 microgrammi e l’Arta ha definito scadente la qualità dell’aria. Più o meno lo stesso andamento è stato rilevato dalla centralina del teatro D’Annunzio. Sabato c’erano anche in quella zona 28 microgrammi per metro cubo, mentre domenica il valore è sceso a 25, al punta da far classificare a livello di mediocre la qualità dell’aria.
Si sono avvicinati al tetto massimo gli altri due Comuni costieri. A Montesilvano, sono stati indicati 19 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5, sabato e 22, domenica scorsa. Mentre Francavilla è arrivata a 22, sabato e a 23, domenica. La qualità dell’aria di entrambi i territori è stata definita mediocre dall’Arta.
Il problema delle polveri oltre i limiti, comunque, sta interessando in questi giorni diversi Comuni italiani.
A Roma, ad esempio, oggi e domani si dovranno fermare i veicoli più inquinanti. A Torino, da oggi, scatta il blocco dei mezzi fino ad Euro 5. Mentre l’Emilia Romagna ha deciso di bloccare tutti i veicoli diesel fino ad Euro 4. Infine, è scattato il primo grado di allerta in Veneto e in Lombardia.
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